L’ospedale Ruggi d’Aragona nuovamente sotto i riflettori per un presunto caso di malasanità che avrebbe portato al decesso di un giovane 45enne salernitano. Solo pochi giorni fa un ebolitano 60enne è deceduto dopo un’attesa di 6 ore al pronto soccorso e le indagini sono in corso.
Il malore
Questa volta la tragica storia è di un giovane salernitano che si rivolge al Pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi” per un mal di pancia, ma dopo la visita viene dimesso.
Il peggioramento
Poi le sue condizioni di salute peggiorano, fino a un nuovo accesso in via San Leonardo, ma questa volta anche se i sanitari decidono per il ricovero è troppo tardi e sopraggiunge la morte.
La tragedia di Francesco
È la drammatica vicenda di Francesco Giordano, spirato nel reparto di Rianimazione del nosocomio di Salerno la scorsa notte, come riportato da La Città.
Commerciante storico di Salerno
Avrebbe compiuto 45 anni fra pochi giorni uno dei commercianti “simbolo” del centro storico della città: Giordano, infatti, è il gestore – insieme ai fratelli – del chiosco di souvenir di via dei Mercanti, nei pressi di piazzetta del Crocifisso, l’uomo che ha tramandato un lavoro – diventato tradizione – iniziato dal nonno Francesco (da tutti conosciuto come “Ciccio Assunta”) e proseguito prima dal figlio Enzo e poi dai nipoti.
La ricerca della verità
Rabbia e dolore per familiari e amici che ora chiedono risposte e vogliono far luce sul presunto caso di malasanità per un malore che potrebbe essere stato sottovalutato al primo accesso al pronto soccorso.
Lo sfogo della famiglia
“E’ stato ammazzato da persone irresponsabili e incapaci di gestire un’urgenza medica .Un ringraziamento al reparto di rianimazione che ha tentato fino all’ultimo di salvare la vita di mio fratello“, il commento sui social dei familiari di Francesco Giordano.
La denuncia
E proprio sulla base di una denuncia presentata ai carabinieri della compagnia di Salerno dai parenti della vittima è stata aperta un’indagine.























