Angri. Caos traffico per l’inizio dell’anno scolastico: la proposta
Caos traffico e rischio ingorghi per l’inizio dell’anno scolastico. A manifestare preoccupazione sono stati i consiglieri comunali Domenico D’Auria, Caterina Barba e Roberta D’Antonio consapevoli che l’accesso contemporaneo alle scuole cittadine genera, come consuetudine, ingorghi in ogni angolo del paese. Da tempo le forze politiche di opposizione chiedono di trovare una soluzione che possa prevenire questa situazione, nociva anche per la salute di cittadini e studenti, poiché anche fonte precipua di inquinamento.
Attenzione per Via Dante Alighieri
Particolare attenzione è stata data al nuovo polo scolastico di Via Dante Alighieri. I tre consiglieri denunciano: “la mancata convocazione di un tavolo tecnico con le due istituzioni scolastiche che accoglieranno circa 2000 studenti dovendo usufruire in un’unica strada a senso unico, quella di Via Dante Alighieri, appunto, che preannuncia ingorghi durante gli orari di entrata e uscita degli studenti dalla scuola” si legge nella nota stampa.
La proposta: diversificare gli orari
I consiglieri propongono una ‘diversificazione di orari’ necessaria a tenere libra la rete stradale cittadina: “Ci auguriamo che venga attuata una diversificazione di accesso alle scuole con orari differenziati tra i diversi ordine e grado e magari immaginare anche un’isola pedonale pensata per gli studenti e i genitori che li accompagnano. Il blocco della viabilità lungo via Dante Alighieri rappresenta storicamente un problema critico che poi si ripercuote gravemente sulla rete stradale cittadina”.
L’appello agli assessori
L’appello è rivolto agli assessori delegati: “Ci auguriamo che l’assessore delegato alle politiche scolastiche e quello delegato alla viabilità non perdano altro tempo prezioso cercando una soluzione concerta in questi pochi giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico affinché per i nostri piccoli concittadini possa iniziare il nuovo anno scolastico nel migliore dei modi in una “vera scuola” e senza particolari disagi collaterali conseguenza di una cattiva gestione dei processi amministrativi”.
Michelangelo Apuzzo





















