Pagani. Ragazzo sequestrato e picchiato per uno sgarro

Un episodio legato alla criminalità organizzata: il giovane, infatti, avrebbe mantenuto un carico di droga per un clan di Napoli.

foto web - cocaina
foto web - cocaina

A Pagani un ragazzo sarebbe stato sequestrato e picchiato.

Un episodio legato alla criminalità organizzata: il giovane, infatti, avrebbe mantenuto un carico di droga per un clan di Napoli all’interno di un garage di Pagani senza però chiedere l’autorizzazione al clan “Fezza-De Vivo” come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Un episodio ricostruito solo in parte dalla Dda e che ora trova maggiori conferme grazie ai verbali di Rosario Giugliano, boss di Poggiomarino, oggi collaboratore di giustizia. Giugliano ha ha riempito decine e decine di pagine con l’Antimafia di Salerno, raccontando del sistema criminale di Pagani di cui ha rivestito il ruolo di “consigliere” e fornendo consigli e strategie su come elevare la potenza territoriale dell’organizzazione mafiosa.

Fonte Il Mattino.