Psicologa Edda Cioffi. L’amore per i bimbi attraverso la Pet Therapy

"Il cane è da sempre stato un compagno affidabile per l’uomo, per le sue attitudini naturali di docilità, affettuosità, curiosità e socievolezza; inoltre, egli è considerato un facilitatore dei rapporti sociali".

L’ amore per i bimbi attraverso la Pet Therapy è da tempo oggetto di studio e interesse.

Non basta essere psicologi per lavorare con i bimbi e animali ma specializzati in Pet Therapy come nel caso della dottoressa psicologa e psicoterapeuta Imma Di Lauro.
La dottoressa ci racconta quanto un dolce cane possa stimolare la relazione affettivo cognitiva del bambino.
“Il cane è da sempre stato un compagno affidabile per l’uomo, per le sue attitudini naturali di docilità, affettuosità, curiosità e socievolezza; inoltre, egli è considerato
un facilitatore dei rapporti sociali.
Tra le sue qualità più spiccate, egli ha la facoltà di saper leggere il linguaggio corporeo (espressione del viso, atteggiamenti, paralinguaggio, prossemica) e di percepire i diversi stati emotivi dell’altro empaticamente; è libero e spontaneo nel contatto fisico e questa spontaneità nelle interazioni favorisce ed aumenta le stimolazioni dei sensi.
Un’ulteriore caratteristica, non meno importante, è che il cane ama giocare, è un animale sociale alla costante ricerca di contatti e di affetto, sempre pronto a dare di più di quanto riceva. Giocando con questi animali, i bambini, in particolare, hanno modo di esprimere la loro vivacità e di soddisfare il loro bisogno di socialità, ricavandone contemporaneamente sensazioni benefiche anche a livello gestuale e tattile. Le attitudini naturali del cane, quali la socievolezza che lo rende in grado di inserirsi naturalmente in qualsiasi ambiente; il buon temperamento, la curiosità di interessarsi in modo del tutto naturale all’esplorazione di ambienti e a situazioni nuove; la giocosità e l’affettuosità, lo rendono particolarmente adatto alla relazione con i bambini.
In letteratura sono ampliamente documentati gli innumerevoli benefici apportati dalla presenza animale.
Il rapporto tra bambino e animale implica alcuni processi psichici che aiutano il soggetto nel naturale processo di crescita psicologica. Fin dai primi anni di vita, il cane può avere una valenza sulla sfera cognitiva e emotiva.
Le caratteristiche tipiche di un legame di attaccamento sono il senso di sicurezza e conforto in presenza dell’altro e la capacità di sentire l’altro come una “base sicura”. Il cane è in grado di percepire i cambiamenti d’umore, l’affetto, le emozioni del referente umano, e la sua “estroversione” verso la nostra specie, il modo di dimostrare affetto e il prolungato bisogno di contatto fisico, ricordano proprio la relazione che si instaura tra madre e neonato.” Cit. Imma Di Lauro
Gli animali sono quindi veicolo di emozione ed affettività ma anche crescita cognitiva e intellettiva, soprattutto per giovanissimi con eventuali deficit o disagi transitori.