Pagani. Città più sicura, nuovo slancio per la videosorveglianza

Pagani. Videosorveglianza e città più sicura. Il Comune ha ricevuto 100mila euro. La consigliera Russo: "Territorio coperto"

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Pagani. Città più sicura, nuovo slancio per la videosorveglianza

Emergenza sicurezza. L’amministrazione comunale del sindaco Lello De Prisco sempre più vicina a una nuova rete di videosorveglianza sul territorio. Entra nel vivo, dunque, l’operazione “grande fratello” per contrastare il fenomeno della microcriminalità in città.

I fondi

Quasi 100mila euro di fondi stanziati dai Poc Legalità hanno permesso la progettazione dell’implementazione del servizio in città, che sarà per la stragrande maggioranza coperto dagli occhi elettronici. Fino al prossimo 4 ottobre sarà aperta la manifestazione d’interesse per i privati interessati all’installazione del progetto nel territorio paganese, in una fase conclusiva di un iter fondamentale anche visto il dibattito pubblico in città.

Il progetto

L’ondata di violenza e di insicurezza che colpito tutto l’Agro nocerino sarnese non ha fatto sconti neanche a Pagani, dove negli scorsi mesi si sono ripetuti diversi episodi osceni tra aggressioni, furti e non solo. Già da tempo, però, Palazzo San Carlo lavora sul progetto di videosorveglianza, oggetto di un lungo dibattito visto il tavolo largo formato dai rappresentanti dell’Ente, polizia locale e forze dell’ordine, che ha avuto modo di valutare con massima attenzione l’installazione dei dispositivi nei punti reputati più strategici. «È stato un percorso impegnativo perché serio e meticoloso. Il grande confronto ha permesso di evitare in qualsiasi modo la compresenza di più telecamere di gestione di più enti, guadagnando in copertura territoriale», ha spiegato la consigliere comunale delegata alla Sicurezza, Veronica Russo.

Il posizionamento

A usufruire delle telecamere saranno diversi incroci cittadini, come tra via Tramontano e via Torre, ma anche via Leopardi e via De Gasperi come la rotatoria Mangioni sempre con via De Gasperi, snodo fondamentale anche verso i centri limitrofi. In totale, tra lettori targa con ottica contestuale e telecamere con immagini a colori anche di notte, si arriva a ben diciotto dispositivi di sicurezza sul territorio.

La mission

La videosorveglianza, dunque, rappresenta per l’amministrazione comunale del sindaco Lello De Prisco un primo passo in avanti anche per altri tipi di reati non citati precedentemente come gli sversamenti illeciti, altra piaga cittadina. «Con il sistema di videosorveglianza riusciremo a incidere ancora di più nei confronti di diversi reati, riuscendo in prospettiva a rendere più vivibili le strade della città, dal centro alla periferia », ha concluso la consigliera comunale Russo.

Alfonso Romano