Basket. Shengelia-show alla Beta Ricambi Arena, vince la Virtus

I primi 5 minuti segnano il match, finisce 75-81 per le VuNere di Bologna ma il bicchiere è mezzo pieno in casa Givova.

 

Esordio da paura 

Givova Scafati che ospita la Segafredo Virtus Bologna all’esordio nella LBA 2023/24, la quarta stagione della storia gialloblù in massima serie dopo la scorsa ed il biennio 2006-08. I viaggianti arrivano alla sfida della Beta Ricambi Arena dopo il trionfo in Supercoppa LBA dello scorso weekend (battuta Milano 78-73 in semifinale sabato e Brescia 97-60 nella giornata conclusiva di domenica) e con tutti i favori del pronostico dalla propria parte; Scafati alla prima ufficiale dopo un precampionato caratterizzato da tante, facili, vittorie ed una sola sconfitta (con Bonn alla Landolt Cup in Svizzera).

Le VuNere hanno fuori dalla rotazione degli stranieri Lundberg e Dobric, Givova al completo dopo il tardivo rientro di David Logan ed il recupero di Pinkins dopo l’operazione di pulizia al ginocchio.

I quintetti

SCAFATI: Robinson-Lottie-Rivers-Pinkins-Nunge

BOLOGNA: Hackett-Belinelli-Cordinier-Shengelia-Dunston

Primo quarto

Due schiacciate perentorie di Dunston aprono la stagione, Scafati non trova la via del canestro e si ritrova sotto 0-7 dopo 3′ di gioco, tripla di Daniel Hackett. Lottie inaugura la partita dei gialloblù dall’arco dei 6.75, ma la Virtus è partita con entrambe le mani sul volante, schiacciata mostruosa di Cordinier e 7 in fila per Shengelia, 5-18 al 5′, Sacripanti costretto al primo timeout dell’anno.

Il georgiano delle VuNere schiaccia ancora in contropiede, non c’è partita in quest’inizio. Rivers e Nunge, con energia, provano a suonare la carica in casa Givova, 13-22 con 2 primi e 12 secondi da giocare per chiudere la prima frazione di gioco. Il primo canestro dell’anno di Alessandro Gentile vale il -10 Scafati al 10′, 15-25.

Secondo quarto

Un “cameriere” mancino di Logan apre il secondo quarto, il professore è tornato a lavoro. Confusionario Gentile, la Segafredo corre alla grande il campo ed è di nuovo di 13 al 12′, 17-30. Due triple consecutive di Pinkins rianimano partita e palazzo, ma il suo terzo fallo personale manda Shengelia in lunetta e la Givova nuovamente sotto in doppia cifra (24-34 al 14′). Rientra Robinson e la musica cambia, 5-0 in un amen ed inerzia che gira a 5:09 dall’intervallo lungo.

Hackett e Mickey rimettono le cose in chiaro con due tiri da 3 punti, arriva subito la risposta di Logan, prima tripla di quella che con ogni probabilità sarà la sua ultima stagione da professionista; il tabellone però dice ancora +10 Virtus al 17′. Segafredo in lunetta con grande costanza, l’ 1/2 di Mickey vale il 34-48 a 28″ dal ventesimo minuto. Lottie serve Pini per il più semplice degli appoggi al vetro, il primo tempo si chiude col punteggio di 36-48 per gli ospiti.

Devastante l’impatto di Shengelia (16 punti con un sontuoso 6/8 dal campo e 5 rimbalzi), Nunge miglior marcatore tra le fila gialloblù con 7 punti a referto (4 rimbalzi).

Terzo quarto

Nunge da 3 punti alla ripresa delle operazioni riporta in singola cifra lo svantaggio scafatese, Pinkins commette il quarto fallo personale e viene praticamente estromesso dalla contesa al 22′, 39-48. Shengelia e Dunston continuano a banchettare nel pitturato, Virtus ancora in controllo al 25′, 45-54 dopo il 4/4 in lunetta di Rivers.

Smith colpisce da 3, Scafati non molla e con l’asse Robinson-Rivers si ritrova a soli 2 possessi di svantaggio, 51-57 a 3:43 dalla penultima sirena, timeout Banchi. Nunge stoppa Mickey, Gentile trova 2 punti a rimbalzo offensivo, Scafati a -4. Pajola fa 1/3 in lunetta, Lottie con la moto per il -3, il 2+1 di Smith placa gli entusiasmi della Beta Ricambi Arena, al 30′ il punteggio vede avanti la Segafredo 55-61. Vantaggio dimezzato rispetto all’intervallo.

Quarto quarto

Di Mickey e Pini i primi punti del quarto, lo stesso pivot bianconero riporta la Segafredo avanti di 10 al 32′, 57-67. Givova che va a corrente alternata in attacco, Sacripanti propone una coesistenza tra Pini e Nunge, è Gentile a firmare il 63-70 al 35′. Hackett segna ancora 3 punti mentre prosegue il riposo di Robinson, penultimo timeout a disposizione di Pino Sacripanti chiamato a 4 primi e 14 secondi dal quarantesimo, punteggio inchiodato sul 63-73 per gli ospiti. Rientra il sopracitato Robinson che confeziona l’ennesimo assist della sua serata per Nunge, ma il coniglio dal cilindro lo pesca Dunston con un fallo e canestro che rischia di spezzare le gambe della Givova, 65-75 a 3:30 dalla fine.

Rossato trova 2 punti dal mezz’angolo, stessa mattonella dalla quale Robinson riporta Scafati a -6, c’è ancora partita alla Beta Ricambi Arena – PalaMangano. La Virtus non segna più, succede di tutto a rimbalzo d’attacco nella metà campo difensiva dei bianconeri, la palla finisce tra le leggendarie mani di David Logan, il professore scrive 3. 72-75 ad 1:37, Banchi costretto al minuto di sospensione in un palazzo letteralmente infuocato. Cordinier rischia di perdere la maniglia, ma la sentenza arriva pochi secondi dopo con Shengelia da 3 punti, l’MVP del match manda i titoli di coda alla prima di campionato.

Il finale è 75-81, applausi per una positiva Givova Scafati che cede le armi con onore ai vicecampioni d’Italia in carica.

I tabellini

SCAFATI: Morvillo ne, Lottie 5, Gentile 8, Pinkins 6, Rossato 5, Logan 11, Robinson 6, Rivers 12, Nunge 16, Pini 6.

BOLOGNA: Cordinier 4, Belinelli 4, Pajola 4, Smith 8, Mascolo ne, Cacok 5, Shengelia 21, Hackett 14, Mickey 11, Polonara 2, Dunston 8, Abass.

La sala stampa

Luca Banchi: “Non è mai scontato iniziare con una vittoria, battesimo importante per noi. Giocare in questo campionato è difficile, non nascondiamo la nostra forza ma sappiamo di doverci guadagnare ogni vittoria su qualsiasi campo. Scafati è una squadra di talento e di enorme energia ed atletismo, dobbiamo imparare ad essere più cinici e gestire dei vantaggi importanti. Siamo all’inizio, ho fatto solo 3 partite con questi ragazzi e quindi non ho potuto fare altro che congratularmi con la squadra negli spogliatoi.

Polonara? Ci può dare tanto, abbiamo parlato tanto questa settimana di quanto possa essere importanti all’interno delle nostre rotazioni. Non avremo problematiche nell’inserirlo, stasera mi è piaciuto soprattutto a rimbalzo dove abbiamo sofferto e non poco.”

Stefano Sacripanti: “Abbiamo fatto un’ottima partita dal quinto minuto in avanti. Siamo partiti contratti, non siamo riusciti a contenere l’impatto fisico e mentale della Virtus. Tanto merito è della forza di Bologna, sono un caterpillar. Pagata anche l’emozione dell’esordio davanti ai nostri tifosi, mi dispiace per la sconfitta nonostante sia solo la prima giornata e gli avversari di oggi hanno vinto la Supercoppa 7 giorni orsono. Ribadisco, sono contento dei 35 minuti fatti dai miei ragazzi, contro qualche altra squadra sarebbero bastati per portare 2 punti in cascina, con la Segafredo no. Poi ci sono gli episodi, la tripla di Shengelia ci ha tagliato le gambe al termine di un’azione offensiva molto concitata della Virtus.