Scafati. Allagamenti, Aliberti chiede i risarcimenti

Scafati. Il Comune chiede alla Regione di tenere conto anche dei danni provocati lo scorso mese di gennaio

Aliberti - Agro24
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Scafati. Allagamenti, Aliberti chiede i risarcimenti

Allagamenti, prima di affrontare le prossime stagioni delle piogge il Comune vuole fare chiarezza sui danni subiti nell’ultimo anno. L’attenzione dell’Ente è riservata agli eventi atmosferici che si sono succeduti nella settimana tra il 16 e il 23 gennaio scorsi, che hanno comportato decine di migliaia di euro di danni in previsione lungo tutto il territorio cittadino. Torna d’attualità in città, dunque, il tema rilanciato più volte dalla comunità.

Altri danni. Longole.

Archiviate le richieste per i danni per le forti piogge del novembre 2022, l’amministrazione comunale ha voluto insistere negli ultimi giorni direttamente in Regione Campania per estendere temporalmente la possibilità di risarcimento per i cittadini che hanno subito danni lo scorso mese gennaio. «Una scelta di dignità in un momento di emergenza, ho chiesto di intervenire prima su Scafati. Non possiamo aspettare» dice il sindaco Pasquale Aliberti dopo l’incontro in Regione Campania, dove ha parlato anche e soprattutto dello sviluppo delle opere di mitigazione del rischio idraulico nel territorio scafatese e non solo. A essere più colpiti dai disastrosi eventi di gennaio sono state, come sempre accade, piazza Garibaldi e via Longole, quest’ultima sempre più denominata la “strada delle barche”. L’area a confine con il comune di San Marzano sul Sarno a seguito dei forti acquazzoni è stata completamente tagliata fuori dal resto del mondo per la presenza costante e per giorni di decine di centimetri di acqua stagnante, con cantine e primi piani di palazzi e condomini riempiti di materiale fangoso, vista la presenza anche di aree agricole.

Danni ciclici

I contadini della zona hanno sempre raccontato di dover prevedere a ogni inverno danni per una media di oltre 30mila euro. Somme che ora potranno essere coperte più del 50 percento dall’avviso pubblicato da ordinanza del capo dipartimento della Protezione civile regionale. Il commissario delegato potrà, infatti, erogare un massimo di 5mila euro per attivare misure di cosiddetta emergenza nei confronti di nuclei familiari la cui abitazione principale è stata compromessa mentre le attività economiche e produttiva potranno chiedere cadauna un “paracadute” dal valore massimo di 20mila euro.

La buona notizia

Una buona notizia, quindi, anche per i residenti della zona di piazza Garibaldi, che, nonostante la visita di ministri, assessori regionali e parlamentari, non hanno ancora goduto di un intervento concreto di sostegno per i continui allagamenti che si susseguono in occasioni di forti piogge, comportando anche qui impossibilità di spostamento e case riempite da materiale fangoso.

Alfonso Romano