Angri. Per l’organo di San Giovanni un convegno per programmare i lavori

Un organo monumentale sinfonico-orchestrale, prezioso come pochissimi ancora esistenti in Italia, con ben 3000 canne costruito a Cremona dal maestro Giuseppe Rotelli nel 1934-1935 e che ha smesso di suonare il 23 novembre del 1980.

PER L’ORGANO DI SAN GIOVANNI UN CONVEGNO PER PROGRAMMARE I LAVORI

La Collegiata di San Giovanni Battista è particolarmente cara agli angresi perché è la chiesa che custodisce la statua del santo patrono ed ogni cosa che avviene o riguarda la Collegiata sta a cuore alla città come l’antichissimo organo che è all’interno.

Un organo monumentale sinfonico-orchestrale, prezioso come pochissimi ancora esistenti in Italia, con ben 3000 canne costruito a Cremona dal maestro Giuseppe Rotelli nel 1934-1935 e che ha smesso di suonare il 23 novembre del 1980 quando il terribile sisma fece crollare edifici e chiese, con morti e feriti. L’organo è il ricordo di un dolore che attraversò la città e che ancora oggi è rimasto fermo a quella data.

Oltre al sisma ci si è messo poi il tempo, lasciato per 43 anni senza suonare ha accumulato ulteriori problemi strutturali che oggi un gruppo di professionisti locali vuole risolvere.

Per questo, per il suo restauro è nato un Comitato presieduto dal Parroco mons. Vincenzo Leopoldo nonché Vicario generale della diocesi di Nocera-Sarno e composto da Nicola Cavaliere, il diacono Gerardo Guastaferro, l’ex Comandante della Polizia Municipale di Angri Michele Pontecorvo, Antonio Pontecorvo e Santolo Amato, quest’ultimo oramai un affermato e stimato organista che ha suonato finanche davanti a Papa Francesco al Duomo di Napoli in occasione della visita di Bergoglio in città.

Il Comitato per il restauro dell’Organo Rotelli con l’invito “Ridiamogli voce” ha organizzato un convegno programmatico per sabato 7 ottobre alle 19 dal titolo “Quale futuro per l’organo della Collegiata?”.

Interverranno Aldo Severino, Presidente Pro loco e moderatore della serata, il Sindaco di Angri ing.Cosimo Ferraioli, il Maestro organista Santolo Amato e mons. Vincenzo De Gregorio dal 2012 Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra (PIMS) e consulente per la Musica Sacra nell’Ufficio Liturgico Nazionale della C.E.I. che proprio questa estate era arrivato dal Vaticano per valutare l’Organo monumentale della Collegiata restando incantato dalla bellezza e maestosità dello strumento.

Al convegno sono in programma pure due speciali di JeanFrank e Raffaele Parlati. Mentre un video molto significativo del prof.Pasquale Pannone sta girando da alcuni giorni sui social mostrando la bellezza della Collegiata con un bellissimo sottofondo musicale che si interrompe bruscamente facendo partire l’appello a ridare voce all’organo. Il convegno farà il punto della situazione sui costi ed i tempi, le difficoltà e le risorse da mettere in campo, ma soprattutto su quando iniziare i lavori e da chi e come saranno eseguiti.

I promotori dell’evento invitano la cittadinanza a partecipare perché questo pezzo di storia locale è di tutti.