È Daniele Scafarto il giovane deceduto a Gragnano sulla “Statale della morte”

Indagato per omicidio stradale il conducente del Suv Audi che si è scontrato con lo scooter sul quale viaggiava Daniele

Un’ennesimo incidente stradale, un’altra giovane vita spezzata, una famiglia distrutta.

Comunità a lutto

Una tragedia che ha scosso la comunità di Gragnano alla notizia della morte del giovane 19enne Daniele Scafarto, per gli amici Dany, a causa di un terribile incidente stradale.

L’incidente

L’incidente si è verificato sulla strada statale che collega Gragnano ad Agerola, passando attraverso Pimonte comunemente nota come “Statale della morte”.

Il dramma

Il dramma si è verificato ieri, venerdì 6 ottobre verso le 19 sulla Statale per Agerola, vicino al quartiere del Rosario, mentre il giovane era alla guida del suo scooter. Purtroppo, nonostante i tentativi disperati dei medici del 118, non è stato possibile salvarlo.

Il decesso

Daniele Scafarto si trovava in sella al suo scooter quando l’incidente è avvenuto. Il suo mezzo ha impattato contro un’auto di grossa cilindrata, coinvolgendo anche un altro motociclista. Purtroppo, l’impatto è stato così violento da causare la morte immediata del giovane. I soccorritori del servizio 118 sono giunti rapidamente sul luogo dell’incidente, ma nonostante i loro sforzi, non è stato possibile rianimare Daniele.

Indagato il conducente del Suv

Immediatamente avviate le indagini che vedono indagato per omicidio stradale il conducente del Suv Audi che si è scontrato con lo scooter sul quale viaggiava il 19enne Daniele

La “Statale della Morte”

Questo incidente tragico ha portato nuovamente l’attenzione sulla pericolosità di questa arteria stradale che è stata teatro di numerosi incidenti nel corso degli anni, causando la perdita di molte vite giovani.

Cittadini invocano misure di sicurezza

La comunità di Gragnano e delle aree circostanti ha chiesto ripetutamente un miglioramento delle misure di sicurezza lungo questa strada, compresi l’ammodernamento dell’asfalto, l’installazione di barriere di protezione e la presenza di controlli più frequenti delle forze dell’ordine per ridurre il rischio di incidenti. Tuttavia, finora, tali richieste sono rimaste inascoltate.