“Tirocini d’inclusione”. 3 giovani disabili al lavoro negli uffici del Comune di Boscoreale

Il sindaco: “E’ una straordinaria opportunità per i giovani e per le persone inoccupate con disabilità del nostro territorio di avvicinarsi al mondo del lavoro"

Parte ufficialmente a Boscoreale “Tirocini d’inclusione”, il progetto promosso dalla Regione Campania che consentirà a tre ragazzi con disabilità di avvicinarsi al mondo del lavoro.

Inclusione

Il sindaco Pasquale Di Lauro ha infatti firmato i contratti che consentiranno ai tre giovani di Boscoreale di fare un’esperienza sul campo all’interno degli uffici comunali. L’intervento ricade nel progetto presentato dall’Ambito N30 a seguito della manifestazione d’interesse per le “Progettualità di cui al Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità” della Regione Campania. Alla procedura hanno partecipato 40 cittadini con disabilità nei comuni dell’Ambito N30 (Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase).

La selezione

Dopo la presentazione delle domande e dei colloqui di ammissione, sono stati selezione 12 cittadini: di questi, 3 saranno impegnati negli uffici comunali di Boscoreale.

I tre giovani

I tre ragazzi, Giuseppe Longobardi, Giuseppe D’Ambrosio e Giovanni Casciello, faranno un tirocinio rimborsato dalla Regione Campania per 18 mesi, rispettivamente all’ufficio Politiche Sociali, all’Anagrafe e al Patrimonio. 5 ore al giorno per tutti i giorni della settimana, dal lunedì al venerdì (8.30 – 13.30).

La soddisfazione del sindaco

“E’ una straordinaria opportunità per i giovani e per le persone inoccupate con disabilità del nostro territorio di avvicinarsi al mondo del lavoro – ha affermato il sindaco Pasquale Di Lauro – è un progetto che consente di abbattere le barriere creando concrete opportunità di inclusione. Per 18 mesi questi ragazzi ci accompagneranno nelle attività degli uffici, supportando e collaborando con i nostri funzionari. E’ anche un esempio di impegno pubblico concreto perché la Casa Comunale è la casa di tutti i cittadini. Partecipare a un progetto che consente di dare una mano agli uffici comunali significa anche dare una mano alla propria città”