Pagani. Furti di tombini a Vasca Pignataro

Pagani. Furti di tombini a Vasca Pignataro. La ghisa va a ruba nell’area della città dove si svolge il mercato settimanale

Pagani Vasca Pignataro
Pagani Vasca Pignataro
Pagani. Furti di tombini a Vasca Pignataro. La ghisa va a ruba nell’area della città dove si svolge il mercato settimanale

Vanno a ruba i tombini, oltre dieci rubati negli ultimi giorni in diverse parti della città. L’ultimo caso si è registrato in Vasca Pignataro, con la zona del misfatto transennata in attesa di interventi tempestivi dell’amministrazione comunale. Dopo i furti di rame avvenuti nelle scorse settimane allo stadio Marcello Torre, dunque, si registrano altri atti di microcriminalità.

La rabbia di Violante

All’interno dell’area parcheggio paganese, luogo anche di eventi culturali, ricreativi ma anche del mercato cittadino, nelle ultime ore sono state sottratte due tombini a copertura dei servizi sottostanti. A denunciare la situazione è il consigliere comunale di opposizione, Vincenzo Violante: «La segnalazione che mi è arrivata del furto di tombini è grave. L’area ora è transennata ma chiedo al sindaco di far provvedere quanto prima all’acquisto delle coperture con la speranza che questi barbari episodi non si verifichino più in futuro e che la videosorveglianza possa aiutare a scovare i colpevoli».

Furti ovunque in città

Il fenomeno non ha però solo colpito Vasca Pignataro, in una città che negli ultimi giorni è stata depredata pressoché ovunque. Nei pressi dell’area si sono registrati colpi identici in prossimità dello stadio Marcello Torre, ma anche in altre strade della città come via Carmine e via Pittoni. Si parla di circa una decina di coperture in ghisa rubate negli ultimi dieci giorni, un fenomeno che raggiunge ritmi quotidiani che hanno mandato su tutte le furie i vertici dell’amministrazione comunale di Palazzo San Carlo. «Parliamo praticamente di furti di galline, poiché il valore del ferro rubato è quasi insignificante a confronto al danno che opere del genere arrecano alla comunità. Stiamo intervenendo per ripristinare la situazione il prima possibile anche in vista del mercato, ma non è un lavoro semplicissimo visto che i pezzi rubati sono calati su telai specifici che devono essere rispettati in tutto e per tutto» – dice senza usare mezzi termini l’assessore delegato alla Manutenzione, Augusto Pepe.

Pepe: “Stanare gli autori”

Il Comune, dunque, è impegnato per superare le difficoltà tecniche del caso, ma c’è uno sbigottimento per le forme di delinquenza che la città subisce. «Furti simili sono capitati a cavallo tra il 2002 e il 2003. È passato talmente così tanto tempo che era lecito pensare che almeno questa pratica ignobile fosse terminata. Abbiamo attiva la videosorveglianza su alcuni dei posti dove si sono registrati i colpi. Speriamo che dal materiale a disposizione degli investigatori si possa fare chiarezza», ha concluso Pepe.

Alfonso Romano