Scafati. Acse possibili 30 nuove assunzioni, c’è l’accordo

Scafati. Accordo tra Aliberti e sindacati sul futuro dell’Acse: personale da potenziare a stretto giro

Scafati. Acse, Aliberti incontra i sindacati
Scafati. Acse, Aliberti incontra i sindacati
Scafati. Acse possibili 30 nuove assunzioni, c’è l’accordo

Importante piano di ripresa dell’Acse per il Comune di Scafati: 30 assunzioni e l’idea della creazione di un consorzio con i comuni del Sub Ambito Distrettuale. L’amministrazione comunale del sindaco Pasquale Aliberti si è confrontata con sindacati di categoria e la dirigenza della società partecipata per provare a costruire un nuovo rilancio dell’azienda addetta alla raccolta e allo spazzamento dei rifiuti oltre alla gestione del servizio parcheggi.

Il summit

La riunione, in cui erano partecipi anche i consiglieri comunali Gennaro Avagnano e Paolo Attianese, è stata incentrata sulla questione relativa al rafforzamento presente e futuro della società. In primo luogo, dopo mesi di fasi sperimentali con il sistema porta a porta leggermente modificato in alcune zone come il quartiere Mariconda, è stata palesata la necessità di agire in tempi brevi per rimpinguare l’organico, con i rappresentanti sindacali che hanno denunciato la difficoltà nella gestione del servizio. Aliberti, dunque, sta pensando di incrementare, rispetto al numero attuale dei dipendenti, da subito il personale «con 10 assunzioni a tempo determinato, attingendo dalla graduatoria già esistente», avviando poi «l’assunzione di almeno 20 dipendenti con un bando di concorso a tempo indeterminato, anche per sopperire ai pensionamenti che ci sono stati e che sono in corso. Questo per dare stabilità alla raccolta dei rifiuti con un personale che adesso, invece, è costretto a cambiare di sei mesi in sei mesi».

Questione SAD

Discorso a parte è stato riservato alla questione della futura attività del sub – ambito distrettuale che partirà attraverso l’Ente d’Ambito di Salerno probabilmente nel 2024. La raccolta dei rifiuti di area e non più città per città impone una riflessione con le amministrazioni comunali di Angri, Sant’Egidio del Monte Albino, Corbara e Pagani secondo Aliberti, con l’obiettivo di organizzarsi in un Consorzio per non perdere l’autonomia nella definizione del Piano economico finanziario e della tariffazione Tari. Una visione destinata ad aprire lecite discussioni visto anche un dibattito già avviato nelle altre amministrazioni comunali. «L’Acse ha bisogno di più personale a tempo indeterminato. È una questione anche di sviluppo socio – occupazionale del nostro territorio, perché un’azienda che assume stabilmente migliora e aiuta sicuramente la crescita di tutta la città. Ben venga il potenziamento degli operatori attingendo dalla graduatoria, ma si punti ad un concorso a tempo indeterminato al più presto» ha detto il consigliere comunale Avagnano.

Alfonso Romano