Deplorazione e non inibizione, ragione a Nello Longobardi

Lo storico volto del basket scafatese era stato inibito per 7 giorni in seguito a presunti comportamenti offensivi nei confronti degli arbitri.

Nello Longobardi Givova Scafati - Gevi Napoli Basket Unipol Sai Legabasket Serie A 2022/23 Scafati, 02/01/2023 Foto A.De Lise / Ciamillo-Castoria

Il fatto

Dopo la storica vittoria contro Milano, al patron della Givova Scafati Aniello Longobardi è stata comminata una inibizione di 7 giorni per comportamenti offensivi nei riguardi degli arbitri di gara.

La società, tramite i suoi legali, ha prontamente impugnato il provvedimento chiedendo una rimodulazione. L’azione legale ha avuto esito positivo, per lo storico patron gialloblù l’inibizione si è trasformata in una deplorazione.

Il comunicato della società 

In fase di omologazione della gara dello scorso 12 novembre tra Givova Scafati ed EA7 Emporio Armani Milano (terminata con il risultato di 77-68), nei confronti della società gialloblù sono stati comminati due provvedimenti, tra cui l’inibizione per giorni 7 fino al 19/11/2023 del sig. Longobardi Aniello “per comportamento offensivo nei confronti degli arbitri, sostituita con ammenda pecuniaria di € 5.000,00”.
Sicura della estraneità ai fatti assunti a fondamento di tale provvedimento, la società scafatese, assistita dell’avvocato Giovanni Allegro del foro di Salerno e dall’avvocato Vittorio D’Alessandro del foro di Nocera Inferiore, ha impugnato tale provvedimento dinanzi alla Corte Sportiva d’Appello, per chiederne la riforma.
Ebbene, proprio quest’oggi il suddetto organo giudicante ha accolto il reclamo proposto, applicando al sig. Longobardi Aniello un semplice provvedimento di deplorazione in luogo della precedente inibizione ed annullando del tutto la relativa sanzione pecuniaria sostitutiva.
La società dell’Agro si ritiene soddisfatta del risultato ottenuto e ringrazia i propri legali per l’attività professionale espletata.