Cava De’ Tirreni. Trasformazione urbana dal degrado alla rinascita a 43 anni dal terremoto

Cava de' Tirreni. Da città distrutta a rigenerazione: il percorso di rinascita a quattro decenni dal terremoto del 1980

Vincenzo Servalli
Vincenzo Servalli
Cava De’ Tirreni. Trasformazione urbana dal degrado alla rinascita a 43 anni dal terremoto

Nel quarantatreesimo anniversario del terremoto del 23 novembre 1980, il Sindaco Vincenzo Servalli ha commemorato le vittime del crollo del palazzo in via Alfieri, annunciando una rinascita della città. Il Sindaco ha sottolineato il progresso compiuto dal 2015 nel trasferire le famiglie dai containers agli alloggi popolari e nel bonificare i sette campi prefabbricati. Grazie ai fondi del Pics (Programma Integrato Città Sostenibile) e del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), la città sta vivendo la più grande trasformazione urbanistica dal dopoguerra, con progetti imminenti per il completamento del trincerone e opere in corso del valore di circa 60 milioni di euro.

Il documento

Il documento evidenzia anche i progressi in varie località, come il finanziamento per il progetto “Borgo Maddalena” a Maddalena, la realizzazione di nuovi parchi, l’infrastrutturazione per il Palaeventi e il campo sportivo, e nuove aree sportive a Sant’Arcangelo. La città ha anche visto la rimozione di 700 tonnellate di amianto e il trasferimento di circa 300 famiglie in nuovi alloggi, dimostrando il successo dell’amministrazione nel superare le sfide ereditate dal terremoto.

Natalia Pepe