“Scafati Rinasce” nuovo punto di riferimento in consiglio comunale

I consiglieri Gennaro Avagnano, Raffaele Ciliberto, Susy Barone, Paolo Attianese e Maria Berritto hanno fondato “Scafati Rinasce”

Scafati Rinasce - Agro24
Scafati Rinasce - Agro24
“Scafati Rinasce” nuovo punto di riferimento in consiglio comunale

Cambia la geografia dello scacchiere del consiglio comunale di Scafati, con la formazione di un nuovo gruppo che stravolge di fatto gli equilibri all’interno dell’assise. I consiglieri Gennaro Avagnano, Raffaele Ciliberto, Susy Barone, Paolo Attianese e Maria Berritto hanno fondato “Scafati Rinasce”, un gruppo che prende nome direttamente dalla coalizione del sindaco Pasquale Aliberti, a cui è confermata la fiducia.

La nota

«Il gruppo “Scafati Rinasce” – si legge in una nota rappresenta l’esigenza di tutti noi di contribuire in modo proficuo e fattivo alla realizzazione, assieme al nostro sindaco, del programma elettorale».

Un nuovo slancio

«In questi mesi – affermano i cinque consiglieri – abbiamo scoperto che abbiamo tante idee in comune che possono essere da aiuto per far ripartire la nostra città. Il nostro sindaco sta facendo un ottimo lavoro siamo certi che con il nostro ulteriore contributo insieme faremo grandi cose per Scafati ». Parole che sottolineano nel contempo la voglia di guadagnare anche un maggiore protagonismo nell’attività amministrativa, a partire dal consiglio comunale. Dalle scorse elezioni Forza Italia infatti è uscita dominatrice con ben sette seggi assegnati, ma il passaggio di Barone e Avagnano verso una nuova formazione crea una situazione di parità di numeri con “Scafati Rinasce”. Uno sviluppo orizzontale che al tempo stesso schiaccia anche gli altri gruppi ridimensionandoli, proprio come nei casi della lista civica “Azzurri”, che perde i consiglieri Berritto e Attianese; e “Avanti Scafati”, che perde invece Raffaele Ciliberto. Rimangono così in assise solo i gruppi partitici di Noi Moderati, Lega e FI, oltre che il gruppo civico “Avanti Scafati”.

Una geografia politica mutata che apre a possibili e “naturali” riequilibri, ad esempio in giunta, priva di due assessori al momento. E “Scafati Rinasce” di certo non starà a guardare.

Alfonso Romano