Angri. Gori precisa sulla vicenda di Parco Adriano

La nota di Gori sulla vicenda relativa a Parco Adriano e alla mancanza d'acqua che ha interessato lo stabile

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La nota di Gori sulla vicenda relativa a Parco Adriano e alla mancanza d’acqua che ha interessato lo stabile

A seguito integralmente pubblicata la nota ricevuta

In relazione alla vicenda relativa a Parco Adriano, pubblicata in data 01.12. riteniamo opportuno precisare quanto segue. L’utenza di Parco Adriano è un’ utenza condominiale contrattualizzata dal 18/04/2018 sulla quale pesa un’importante morosità accumulata negli anni, nonostante la stipula di un primo, specifico, piano di rientro risalente al 30 marzo 2022.

Alla luce della mancata osservanza delle scadenze pattuite e nel pieno rispetto della normativa vigente, abbiamo riavviato le conseguenti azioni per il recupero dell’ingente somma di denaro, tra cui numerosi solleciti di pagamento e diverse costituzioni in mora contenenti il preavviso di sospensione della fornitura avvenuta ad ottobre 2023.

A seguito del pagamento di una somma parziale e con impegno alla sottoscrizione di un nuovo piano di rateizzo, l’utenza è stata da noi ripristinata nello stesso giorno in cui era avvenuta la sospensione.

Tuttavia, non essendo ancora stato sottoscritto il piano di rateizzo, il 29/11/2023, a seguito della notifica di nuova costituzione in mora, la fornitura è stata nuovamente sospesa, con ripristino il giorno successivo, dopo la pattuizione di un nuovo piano di rientro e il pagamento della prima rata.

Relativamente agli interventi delle nostre squadre, invece, è importante sottolineare che non ci sono state sovrapposizioni ma che un solo tecnico si è recato sul posto il 30.11 per verificare le mancanze d’acqua segnalate a Gori, comunicando poi ai condomini che erano dovute a una morosità sul contatore condominiale principale e che quindi era necessario rivolgersi all’amministratore.

Tra l’altro, al momento della riapertura della fornitura per cessata morosità, con pagamento della prima rata tramite bonifico bancario, ci siamo anche accorti che la presa del contatore stradale era già stata riaperta con una manomissione delle infrastrutture da parte di ignoti.

È importante ricordare che l’acqua è una risorsa essenziale per la vita di tutti noi. I costi per la gestione del servizio sono funzionali a tutelarla e a mantenere in buona salute reti e impianti. Questi costi sono spalmati sull’intera comunità affinché tutti possano contribuire equamente. Il mancato pagamento, quindi, è proprio alla comunità che arreca i danni maggiori.

Infine, ricordiamo che esistono misure che rispondono alle esigenze delle fasce più deboli, come il Bonus Idrico e il Bonus Idrico Integrativo, e da alcuni mesi anche la tariffa onlus per supportare gli enti di pubblica utilità, oltre a essere sempre disponibili misure per il rientro e la rateizzazione dei pagamenti, che ci consentono di essere concretamente vicini ai cittadini che vivono un momento di difficoltà.

Gori Spa