Sarno al voto. Il centro destra alla verifica della compattezza

Sarno. Il centro destra alla verifica della compattezza dopo il passo in avanti di FdI per le comunali

Sarno Comune
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Sarno. Il centro destra alla verifica della compattezza dopo il passo in avanti di FdI per le comunali, i partiti d’area pronti all’offensiva

È prevista per oggi la prima “resa dei conti” nel centrodestra di Sarno in vista delle prossime elezioni comunali. Dopo la presentazione del candidato Giovanni Cocca da parte di Fratelli d’Italia e civiche una settimana fa, si attende ora la risposta di Forza Italia, Noi Moderati e Lega che arriverà con una conferenza stampa che si prospetta al veleno. Il centrodestra vuole evitare a parole in qualunque maniera la spaccatura dei partiti che formano l’alleanza del Governo ma gli attriti aumentano e anche la stessa locandina dell’evento in programma oggi è sincero testimone.

La riunione

Il riferimento a un momento stampa “dei partiti di centrodestra” è di fatto una stoccata nei confronti di FdI, da settimane sotto critica per la scelta di costruire a priori una coalizione verso le prossime elezioni con liste civiche che appartengono a un mondo politico vastissimo. Oltre Fratelli d’Italia sono presenti tanti ex alleati delle scorse amministrazioni del sindaco Giuseppe Canfora come il consigliere, ex delegato allo sport, Toti Orza, ma anche esponenti politici che vengono dall’area più di “sinistra” come il consigliere comunale Giovanni Montoro.

Altri sostegni

In più gli esponenti di centrodestra vicini al progetto di Cocca, come Franco Annunziata, godono di una stima politica reciproca, ma sicuramente intaccata in una fase quanto mai delicata. Oggi in conferenza stampa gli esponenti politici puntualizzeranno definitivamente la propria posizione in queste dinamiche, lanciando di fatto un ultimatum a quegli esponenti di centrodestra lontani a oggi dal perimetro di Forza Italia, Noi Moderati e Lega.

Le altre realtà al voto

Un’ultima spiaggia pubblica per costruire un fronte comune che però tiene con il fiato sospeso un’intera provincia di Salerno, dove il centrodestra sembra per l’ennesima volta pronta ad andare divisa. Dall’esempio scafatese degli ultimi mesi, con la lotta degli ex sindaci Cristoforo Salvati e Pasquale Aliberti vinto da quest’ultimo, il panorama primaverile vede scontri anche in comuni come Nocera Superiore, tra Franco Pagano e Gaetano Montalbano, ma anche scenari da costruire come a San Marzano sul Sarno, dopo la decadenza di Carmela Zuottolo.

Uno spartito quindi tutto da comporre, e che trova nella città sarnese una fondamentale chiave di violino, un punto di svolta non solo per la popolazione locale, ma per tutto il salernitano.

Alfonso Romano