“Scafati Rinasce”. Voce alternativa e pratica nella maggioranza Aliberti

Il nuovo gruppo civico consiliare “Scafati Rinasce” punta al rilancio cittadino. Cinque i consiglieri aderenti

Scafati Rinasce. Gruppo civico consiliare - Agro24
Scafati Rinasce. Gruppo civico consiliare - Agro24
“Scafati Rinasce”. Voce alternativa e pratica nella maggioranza Aliberti . Il nuovo gruppo civico consiliare “Scafati Rinasce” punta al rilancio cittadino. Cinque i consiglieri aderenti

Il nuovo gruppo consiliare “Scafati Rinasce” si presenta ufficialmente alla città. I cinque consiglieri di maggioranza blindano la fiducia al sindaco Pasquale Aliberti ma sono pronti a lanciare all’interno di palazzo Mayer una “competizione sana” a fianco dei problemi della cittadinanza con gli altri gruppi consiliari e la giunta. Ieri mattina al bar Crystal i consiglieri comunali Gennaro Avagnano, Paolo Attianese, Assunta Susy Barone, Maria Berritto e Raffaele Ciliberto hanno presentato l’ultima formazione consiliare che ha stravolto gli equilibri dei fedelissimi del primo cittadino. La lista di Forza Italia non è infatti più dominatrice dell’assise passando da 7 a 4 esponenti, mentre le liste Azzurri e Grande Scafati vengono di fatto annesse al progetto che prende nome dalla coalizione che ha supportato Aliberti alle elezioni.

Scelta di campo

«Una scelta frutto di una condivisione di pratiche e impegno: dopo l’insediamento abbiamo scoperto obiettivi comuni, da qui la scelta di fare un gruppo unico», ha spiegato Avagnano che palesa per sua parte come «all’interno di Forza Italia non sono stato d’accordo con alcune dinamiche. È una questione di spazio politico, noi stiamo tutti i giorni al comune a lavorare per i cittadini, era diventato difficile interloquire con chi magari, per tanti motivi, era fuori da tante tematiche».

Fiducia con riserva

La scelta non è però solo dissenso nei confronti degli alleati, come spiega anche Ciliberto: «Personalmente rappresentavo un gruppo da solo, da parte della mia lista ho avuto tutto l’appoggio necessario per fare squadra e unire le nostre voci. Lo sport è una mia priorità, il mio impegno continuerà in commissione per risolvere una serie di problematiche». La fiducia incondizionata ad Aliberti, che verrà votato dal gruppo nelle prossime provinciali, nasconde una voglia di imposizione nei confronti di una macchina che potrebbe ancora migliorare. «C’è bisogno di accelerare nella manutenzione scolastica, siamo arrivati all’inverno con aule fredde e problemi strutturali», denuncia Berritto, a cui segue l’appello di Barone sul tema politiche sociali «abbiamo aperto sportelli importanti, ma ci sono ancora fondi da sbloccare» e di Avagnano sulla rivalorizzazione del centro storico: «Per noi l’isola pedonale era uno strumento importante da avanzare, ma è rimasto tutto bloccato dopo le prime interlocuzioni ».

Orizzonti incerti

Parole che palesano una certa tensione con alcuni membri di giunta delegati agli argomenti come Teresa Formisano, Diego Chirico o Giuseppe Zimarra, in un clima però sempre costruttivo. «Non ci interessano assessorati, ci aspettiamo di essere soggetti di confronto su ogni tematica, sappiamo di poter mettere al centro la nostra città », ha spiegato Attianese.

Alfonso Romano