Nocera Inferiore. Diversamente abili trasferiti in RSA: protesta contro ASL

Una conferenza stampa carica di tensione e sconcerto ha evidenziato il dramma di 41 diversamente abili gravissimi trasferiti dalla riabilitazione residenziale a RSA su decisione della ASL. Le famiglie, insieme agli operatori, hanno denunciato il termine “sbattuti” per descrivere la situazione di chi, da centri di cura, è stato spedito in strutture inadatte. L’incontro con la stampa, aperto al pubblico, è stato convocato dalle famiglie di Villa dei Fiori, dal Comitato diritto alla cura, da Cittadinanzattiva, dai Comuni di Bracigliano, Pagani e Roccapiemonte, dai sindacati CISL e UIL.

Le testimonianze

Il padre di un paziente ha dichiarato: “Vogliono mandare a morte i nostri figli per risparmiare qualche euro”. Le testimonianze sottolineano miglioramenti ottenuti grazie alle cure specializzate, ora minacciati dalla riorganizzazione della ASL. I professionisti accusano la ASL di tentare di eliminare la riabilitazione residenziale per favorire RSA, sottolineando tagli alle rette e cambiamenti nei criteri del personale.

La mobilitazione

Una mobilitazione è annunciata per il 19 dicembre sotto la sede della ASL, con richiesta di supporto da parte dei sindacati per difendere sia i malati che i lavoratori a rischio di perdere il posto.

Michelangelo Apuzzo

Michelangelo Apuzzo