17 Misure Cautelari in Campania per Prescrizioni Mediche False

L'indagine ha rivelato due associazioni criminali radicate a Pomigliano d'Arco, composte da medici di medicina generale, farmacisti e gestori di laboratori di analisi ematochioiche.

Guardia di Finanza - Agro24
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In un’inchiesta sulle false prescrizioni mediche, la Procura della Repubblica di Nola ha coordinato con successo 17 misure cautelari, coinvolgendo il Nucleo di polizia economica-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli. L’indagine ha rivelato due associazioni criminali radicate a Pomigliano d’Arco, composte da medici di medicina generale, farmacisti e gestori di laboratori di analisi ematochioiche.

False ricette mediche per ottenere droga in farmacia, ma un dettaglio lo ha  tradito

La prima associazione emetteva false ricette per farmaci, indirizzate a persone esentate dal pagamento del ticket sanitario, garantendo così la disponibilità gratuita di farmaci. Tuttavia, questi non venivano effettivamente forniti, generando indebiti rimborsi a carico del sistema sanitario nazionale. Il sistema coinvolgeva medici, farmacisti e informatori scientifici, che collaboravano per compilare e accettare ricette mediche false, richiedendo compensazioni per farmaci mai distribuiti.

La seconda associazione operava emettendo false ricette per esami ematochimici, prescritte a persone esentate dal pagamento del ticket sanitario. Queste ricette contenevano indicazioni di esami aggiuntivi e più costosi rispetto a quelli necessari. Un medico di base proponeva ai pazienti la possibilità di prelievi ematici domiciliari, collaborando con due laboratori conniventi. Gli infermieri, seguendo le indicazioni del medico, eseguivano i prelievi, consegnando campioni e false ricette ai laboratori, che successivamente inviavano all’ASL per ottenere indebiti rimborsi.