Sarno. Squillante: “Più sicurezza nell’Area Pip”

Area Pip procede verso il completamento del progetto di 4 milioni per il rilancio dell’area industriale di Sarno

Francesco Squillante - Agro24
Francesco Squillante - Agro24
Sarno. Squillante: “Più sicurezza nell’Area Pip”

Area Pip procede verso il completamento del progetto di 4 milioni per il rilancio dell’area industriale di Sarno, soprattutto sul versante della sicurezza delle imprese e sostenibilità ambientale.

Episodi criminosi

Negli ultimi anni, infatti, la cronaca ha registrato alcuni episodi criminosi nell’area Pip, soprattutto da un punto di vista ambientale. L’amministrazione ora è pronta a varare il servizio di vigilanza e videosorveglianza. Un potenziamento dei servizi che Palazzo San Francesco reputa quanto mai cruciale per aumentare la presenza dell’ente sull’area su temi strategici e più volte al centro del dibattito in città.

Presenza massiccia di rifiuti

Gli investitori dell’area industriale hanno infatti più volte segnalato la continua formazione di micro discariche sul territorio, con una paura condivisa anche sul versante furti, tema sempre più di attualità nell’intero e vasto comprensorio dell’agro nocerino sarnese.

Non solo sicurezza

Ma le novità non riguardano solo il fattore sicurezza, ma anche quello della manutenzione e cura degli spazi come sottolineato dall’assessore delegato Francesco Squillante.

Videosorveglianza capillare

«Avremo in gestione effettiva più di 40 telecamere, che aiuteranno ad aumentare il senso di sicurezza sul territorio», spiega l’esponente di giunta, che puntualizza: «Siamo pronti anche a stanziare somme per circa 500mila euro dedicate alla manutenzione viaria della zona, in maniera tale da garantire sempre di più infrastrutture di livello per un polo industriale sempre più centrale per la crescita economica del territorio non solo sarnese». A questi interventi si devono aggiungere infine i lavori in corso di Gori per il completamento della rete fognaria nell’area, a cui seguirà un ulteriore rifacimento del manto stradale.

Alfonso Romano