Auto e cinepanettoni, rapporto simbiotico

vacanze di natale

Uscita nelle sale cinematografiche il 22 dicembre 1983, la pellicola ha dato il via ad un fortunato filone comico a tema natalizio successivamente ribattezzato “cinepanettone”. Tante le auto (sportive, lussuose, bizzarre) che appaiono nei film natalizi. Protagoniste, comprimarie o semplici comparse di un genere cinematografico che, nel suo piccolo, ha fatto la storia recente del cinema italiano.

Ad inaugurarne la serie fu proprio “Vacanze di Natale del 1983. Montone, occhiali Ray-Ban e lei, l’Innocenti Mini Turbo De Tomaso: si presentava così Billo, il pianista interpretato da Jerry Calà nella pellicola. Il tutto condito da un’atmosfera anni ‘80, tra le montagne della Ladinia (siamo a Cortina d’Ampezzo) e sotto le note di “I like Chopin”, indimenticabile hit dei Gazebo. Poi, con la Mercedes SEL arrivava Guido Nicheli che affermava: “Via della Spiga, Hotel Cristallo di Cortina: 2 ore, 54 minuti e 27 secondi… Alboreto is nothing!”

In “Vacanze di Natale ‘90” mitica è la scena iniziale che vede Massimo Boldi e Christian De Sica impegnati in un inseguimento su due Ferrari 348 identiche tranne che per la targa: Varese e Roma. Nel sequel “Vacanze di Natale ‘91” De Sica arriva a St. Moritz con una Ferrari Testarossa che, immancabilmente, tampona la Mercedes Classe S di Boldi rompendo l’optional, ossia il fanalino antinebbia da “580 carte”.

Più sobrio è il capitolo “Vacanze di Natale 2000” con l’ennesimo tamponamento Boldi-De Sica fra la Opel Astra e la Mercedes Classe S, ovvero “il gioiellino” ed una Range Rover portata a Cortina dai domestici filippini.

Per ritrovare una presenza importante di belle auto nel cinepanettone di turno occorre attendere fino al 2003 con “Natale in India”: ecco Ferrari 328 GTS, Maserati Coupé e Spider in bella mostra. La Casa del Tridente domina anche in “Christmas in Love”, ma questa volta è Massimo Boldi che vince in pista con la Maserati Trofeo e lascia la moglie su una Quattroporte per cambiare vita con Alena Seredova.

La saga natalizia delle supercar riprende con “Natale a New York” dove si vede una sfilata di Ferrari F40, F50 e 612 Scaglietti, ma che lascia il ruolo di auto protagonista ad una Maserati Quattroporte. Assai curiosa è l’apparizione della Dodge Viper SRT-10 Convertible in “Natale in crociera”, dove Alessandro Siani plana sulla capote e De Sica esclama “M’ha sfondato il cabriolet!”

Un classico caso di scambio di persona ed automobile si verifica invece in “Natale a Rio” quando i figli di Massimo Ghini e Christian de Sica sfrecciano per le strade brasiliane sulla Maserati Spyder lasciando i genitori su un vecchio e fumante Volkswagen Maggiolino cabriolet. I due si consolano dicendo che “Oggi il massimo è l’auto d’epoca, il vintage”. In “Natale a Beverly Hills” appare una lunghissima Hummer H2 limousine ed una Lexus IS 250 C. Nell’episodio “Natale in Sudafrica” c’è il simpatico Max Tortora alla guida di una Mercedes SL 43 AMG.

Un colpo da maestro lo mette di nuovo a segno De Sica nell’ultimo classico cinepanettone sulla neve, quel “Vacanze di Natale a Cortina” (2011) dove fa la sua apparizione una vera primadonna del momento: l’ambitissima Alfa Romeo 8C Competizione.