Pagani – Sant’Egidio. Zona contesa: La Mura fa i conti e chiede il rimborso

Negli anni il comune di Sant’Egidio del Monte Albino ha investito risorse proprie per la costruzione di strade, scuole e opere importanti

Raffaele Maria De Prisco e Antonio La Mura - Agro24
Raffaele Maria De Prisco e Antonio La Mura - Agro24
Pagani – Sant’Egidio. Zona contesa: La Mura fa i conti e chiede il rimborso

Ex zona contesa di Orta Loreto, il passaggio dei primi atti tra i comuni di Sant’Egidio del Monte Albino e Pagani apre a un contenzioso di dimensioni milionarie. L’ente sangiliano guidato dal sindaco Antonio La Mura pensa alla richiesta di un maxi rimborso dal valore di circa sei milioni e mezzo di euro per tutte le opere costruite nell’area passata in estate a Pagani. Sono destinate ancora a continuare le pretese di Sant’Egidio sull’area di Orta Loreto ora del comune limitrofo e che ospita poco più di mille abitanti.

Il graduale passaggio

Negli ultimi giorni gli uffici hanno consegnato a palazzo San Carlo i dati relativi alla toponomastica e alle liste elettorali, passaggi quanto mai fondamentali per configurare la nuova viabilità del comune paganese e la possibilità dei cittadini dell’area di poter votare alle prossime elezioni Europee previste in primavera. Nella trasmissione inviata da Sant’Egidio compare però una considerazione importante, che vede l’ente affidatario negli anni di lavori di riordino del servizio toponomastico per un valore di quasi 70 mila euro, il 15% del quale utilizzato proprio per la zona di Orta Loreto. Si parla di un investimento specifico di circa diecimila euro che l’ente santegidiano vorrebbe veder compensato dalla controparte paganese, che nasconde però una più larga strategia del sindaco La Mura volto al rimborso di tutte una serie di opere messe in campo nell’ex area contesa.

Gli investimenti

«Negli anni il comune di Sant’Egidio del Monte Albino ha investito risorse proprie per la costruzione di strade, scuole e opere importanti per la vivibilità della popolazione. Sottolineo che parliamo di investimenti, somme dell’intera collettività, non di servizi autofinanziati» afferma il sindaco La Mura, che così conclude «Stiamo studiando la possibilità di richiesta di rimborso degli investimenti fatti, che ammonterebbero all’incirca a sei milioni e mezzo di euro se non di più che il comune di Pagani dovrà corrisponderci».

La replica di De Prisco

Parole forti che trovano però una risposta istituzionale da parte del sindaco di Pagani Lello De Prisco, pronto a confrontarsi sulla tematica forte di un diritto di superficie affermato dalla sentenza del Consiglio di Stato. «Si dovranno sedere tutti i rispettivi uffici rispetto le attività svolte negli ultimi 20 anni chiarendo i rapporti di dare – avere tra le parti – ha spiegato -. Anche noi sosteniamo dei costi extra per tutti i passaggi di parte e ricordo che le opere sono state costruite sul territorio di Pagani. Si chiarirà tutto e non credo dovremmo qualcosa a Sant’Egidio».

Alfonso Romano