Pagani, lettera al quotidiano Libero: la difesa di una festa e di una comunità

De Prisco esprime preoccupazione per l'articolo su Libero, difende la festa e invita Meloni e De Luca a risolvere istituzionalmente le divergenze.

Una Madonna delle Galline da record - sindaco Lello De Prisco
Una Madonna delle Galline da record - sindaco Lello De Prisco
Pagani lettera al quotidiano Libero: la difesa di una festa e di una comunità

“Ciò che ho letto sulla prima pagina di Libero è non solo sconcertante ma anche fuorviante. Definire la festa della Madonna delle Galline con i termini ‘sagre e abbuffate’ è un affronto a una tradizione secolare che rappresenta l’essenza stessa della nostra comunità.” così il sindaco Raffaele Maria De Prisco, esprime la sua preoccupazione e delusione per la pubblicazione di un articolo sulla prima pagina del quotidiano Libero datato 24 febbraio 2024. L’articolo, intitolato “Sagre e abbuffate. Le spese di De Luca”, ha suscitato forte sconcerto nel sindaco, che ha voluto ribadire la sua posizione e difendere la festa secolare della Madonna del Carmelo, conosciuta come delle Galline.

Ignorato il vero valore culturale

“Sono profondamente deluso da un articolo che sembra ignorare completamente il valore culturale, religioso e turistico di un evento che coinvolge migliaia di persone da tutto il mondo.Non voglio discutere dettagliatamente delle spese menzionate nell’articolo, ma ritengo che la descrizione utilizzata sia ingiusta e priva di una comprensione adeguata dell’importanza di questa festa.” continua De Prisco, mettendo in evidenza che la festa, che si tiene nel week end successivo alla Pasqua, è un evento di rilevanza culturale e religiosa che attrae migliaia di persone da tutto il mondo. Una celebrazione ricca di storia, tradizione, e che contribuisce significativamente alla promozione del territorio, coinvolgendo turisti, studiosi, amanti della cultura popolare e appassionati di canti tradizionali.

Fuori da ogni dinamica politica

“Mi preoccupa che dietro queste parole possano nascondersi dinamiche politiche, con media che vengono utilizzati come strumenti di scontro anziché veicoli di informazione obiettiva. Invito il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Governatore Vincenzo De Luca a lasciare da parte le controversie politiche e a considerare le questioni istituzionali in modo costruttivo. La mia assenza dalla protesta del Governatore è una dimostrazione della mia volontà di mantenere un approccio istituzionale e costruttivo. Chiedo anche alla redazione di Libero di riflettere sulle parole utilizzate e di comprendere che manifestazioni come la nostra festa patronale sono il cuore pulsante dell’economia locale e della nostra identità culturale. Questo appello non è solo in difesa della festa, ma anche in difesa del rispetto per le comunità locali che lavorano instancabilmente per mantenere vive le loro tradizioni.” continua De Prisco. Il sindaco è infatti stato uno dei pochi che non ha partecipato alla protesta del Governatore, ritenendo che i tavoli di discussione debbano essere istituzionali, costruttivi e lontani dalla lotta politica strumentale in vista delle elezioni Europee. Al contempo, invita il Presidente del Consiglio Meloni a non considerare sprechi gli investimenti per feste di promozione territoriale, definendoli come cuore pulsante dell’economia locale.

Una pace religiosa

“Spero che il confronto possa avvenire in modo istituzionale, magari sotto il manto della Mamma di tutte le mamme durante la festa della Madonna delle Galline, e che si possa trovare una soluzione che rispetti la nostra identità e promuova la collaborazione istituzionale.” conclude De Prisco.

Natalia Pepe