Scafati. Demolizione per lo storico plesso della scuola Anardi

Scafati. Demolizione per lo storico plesso della scuola Anardi. Previsto un parcheggio con aree verdi

Scafati. L'Istituto Comprensivo Tommaso Anardi - Agro24
Scafati. L'Istituto Comprensivo Tommaso Anardi - Agro24
Scafati. Demolizione per lo storico plesso della scuola Anardi. Previsto un parcheggio con aree verdi

Costruzione del Polo Scolastico di via Oberdan: i lavori prevedono a Scafati anche l’abbattimento della storica sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Tommaso Anardi”. L’opposizione con il consigliere Michele Grimaldi denuncia la scelta da parte dell’amministrazione adottata per rispettare gli standard di compensazione dell’opera in costruzione.

La commissione consiliare

La notizia è emersa durante un’accesa commissione consiliare Lavori Pubblici la scorsa settimana. Al centro del dibattito gli aggiornamenti sullo status di avanzamento dei lavori del Polo Scolastico che si ergerà a pochi passi da palazzo Mayer, con molti aspetti che continuano a far discutere gli addetti ai lavori. Il primo cantiere nell’area fu aperto una decina di anni fa dopo l’abbattimento dello storico palazzetto dello sport dell’area ex Del Gaizo, salvo poi bloccarsi tra il 2015 e il 2016 per sopraggiunti problemi con la ditta appaltatrice.

Problemi tecnici

L’opera fu poi ripresa durante la scorsa amministrazione targata Cristoforo Salvati. Un appalto milionario che continua a impensierire palazzo Mayer per una serie di aspetti contingenti da risolvere: uno su tutti la corsa alla rendicontazione delle risorse tra fondi regionali ed europei, ma anche problematiche tecniche. Durante i lavori, infatti, si è potuto constatare come una parte della struttura sarà pressoché a contatto con la falda acquifera, lontana poco più di mezzo metro dai locali seminterrati, implicando possibili problemi in futuro da monitorare continuamente.

La demolizione dell’Anardi

A provocare la reazione di Grimaldi però è stata un’informazione che rischia di cancellare, oltre l’ex area sportiva di via Oberdan, un altro luogo simbolo dell’identità cittadina: «In Commissione consiliare abbiamo purtroppo avuto conferma di ciò che temevamo: dopo l’inspiegabile abbattimento del Palazzetto e dei campi da tennis (la palestra che sorgerà sarà omologabile – e non è nemmeno detto – solo per la pallavolo) è previsto nel secondo lotto dei lavori anche l’abbattimento della storica scuola Tommaso Anardi».

Lo sdegno di Grimaldi

«Una vergogna inaudita – ha aggiunto il consigliere – Questi anni di Aliberti a Scafati sono sempre più simili al passaggio dei barbari nel medioevo: città depredata, con decine di milioni di euro di debiti nelle casse, e tutto raso al suolo».

Un parcheggio al posto della scuola

Nei piani dell’amministrazione il Polo Scolastico dovrà ospitare un numero superiore di alunni dell’istituto scolastico sito in via Pietro Melchiade, che una volta distrutto farà spazio a opere di compensazione urbanistica come l’allargamento del parcheggio di via Aldo Moro e ulteriore verde pubblico da affiancare alla vicina Villa Comunale. L’opera, che tra il 2014 e il 2024 è passata da costare 7 milioni di euro a ben 17, trova però la difesa della maggioranza con il presidente della Commissione Lavori Pubblici, Paolo Attianese: «Il polo scolastico è un’opera fondamentale. Non mi appartengono le polemiche sul passato pensiamo al presente e al futuro della città».

Alfonso Romano