Confisca Sonrisa. Parla donna Imma Polese: “In pena per i nostri dipendenti”

La proprietaria del Grand Hotel La Sonrisa, Imma Polese, ha rivelato il dolore sia per la perdita della struttura che per il destino dei suoi dipendenti.

La proprietaria del Grand Hotel La Sonrisa, Imma Polese, condivide le prime reazioni dopo la notizia della confisca, rivelando il dolore sia per la perdita della struttura che per il destino dei suoi dipendenti, considerati come una famiglia. L’intervista rilasciata a “Chi” il 19 febbraio, pubblicata oggi, evidenzia l’incertezza sul futuro dell’hotel di Sant’Antonio Abate (Napoli), con il sindaco Ilaria Abagnale in attesa di conoscere i tempi per l’acquisizione al patrimonio comunale.

La famiglia Polese non potrà più gestire la struttura, e i dipendenti temono per i loro posti di lavoro, manifestando per la continuità dell’attività. La decisione della Cassazione conclude una vicenda iniziata nel 2011, evidenziando un presunto abuso edilizio nella zona. La “Sonrisa” rappresenta non solo un luogo di lavoro, ma un importante polo economico per la comunità locale, il cui futuro ora è incerto.