Feste d’Italia: un caleidoscopio di tradizione e celebrazione

Il nostro paese all’insegna della tradizione, ogni anno propone una serie di eventi che attirano migliaia di visitatori.

In Italia si dice paese che vai, festa che trovi! Il nostro paese infatti all’insegna della tradizione, ogni anno propone una serie di eventi che attirano migliaia di visitatori e anche le città che vantano sale da gioco, non sono da meno; infatti,  Sanremo, Venezia e Campione d’Italia, hanno tanto da offrire in tal senso.

Il carnevale di Venezia in una location esclusiva

Festeggiare il Carnevale di Venezia è un must, e la celebrazione può diventare ancora più indimenticabile se si opta  una location esclusiva; infatti, Ca’ Vendramin Calergi, ossia un palazzo storico rinascimentale, che è sede del Casino, il 3, 4, 8, 9, 10, 11, 12 e 13 febbraio propone  otto incredibili serate con  spettacoli stupendi  e deliziose prelibatezza dell’arte culinaria locale. Partecipare a questo evento significa inoltre conoscere a fondo le  esperienze di viaggio di Marco Polo alla corte di Kublai Khan, ovvero  il potente  sovrano orientale al quale il mercante ha dedicato circa 17 anni della sua avventurosa vita. In occasione di questa festa,  ci sono anche diverse performance artistiche regalate da  un cast internazionale che annovera tra le sue fila musicisti, ballerini e attori, tutti in grado di coinvolgere alla grande i presenti che indossano costumi e maschere veneziane rendendo l’evento  ancora più affascinante e trasgressivo.

L’appuntamento con Sanremo, la città dei fiori

Tra le celebrazioni tipiche dell’Italia, la tradizione vuole che Sanremo sia la città che ospita il festival della canzone. L’evento tra l’altro attira migliaia di visitatori poiché oltre all’emozione della gara canora possono anche godersi un’atmosfera di festa unica.  Dal Teatro Ariston al  palco di  piazza Colombo, fino al Casinò Municipale, Sanremo nel 2024 con la sua  73esima edizione del festival italiano della canzone diventa per una settimana la città più famosa e popolata del mondo.  Ad accogliere tutti i protagonisti ci sono infatti  migliaia di fan che provengono da ogni angolo del paese  e che sperano di incontrare, magari per farsi un selfie, i loro cantanti preferiti. La visita al casinò cittadino non può tuttavia mancare, visto che è tra le poche strutture del genere presenti sul territorio nazionale e che offre la possibilità di trascorrere una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza, giocando alle slot machine oppure ai tavoli verdi, senza dimenticarsi però di farlo in modo responsabile.

Campione d’Italia: eventi unici e suggestivi in una location di lusso

Il Casinò di Campione d’Italia sin dal momento della sua inaugurazione datata 1917, è una location  che vede spesso la presenza di VIP, anche se non mancano le visite di cittadini comuni. Il motivo di tale affluenza non è tuttavia legato soltanto alla struttura che propone giochi d’azzardo; infatti, molte persone amano ammirare l’arredo delle sale e del ristorante tutte rigorosamente in stile “Belle Epoque”. Dal 1933, il casinò di Campione d’Italia  è diventato un centro in cui ancora oggi si svolgono eventi come ad esempio quelli dei premi di giornalismo e della maschera d’argento ed altri legati al mondo dello spettacolo. Il contesto tra l’altro ospita periodicamente sfilate di moda e diversi  concerti che vedono la presenza di stelle della musica leggera, del  jazz e del rock. La città inoltre vanta alcune sagre enogastronomiche imperdibili per chi la sceglie come meta per le vacanze o per trascorrere qualche ora di svago nelle ampie sale del casinò municipale. Da non perdere è anche la festa patronale di San Zenone del  12 aprile di ogni anno e che alle persone intenzionate a trascorrere il loro tempo libero propone mostre e spettacoli e la vista ad altri luoghi d’interesse, nel comune stesso o nelle zone limitrofe. In queste ultime vale ad esempio recarsi a Monte San Giorgio, Patrimonio Naturalistico Unesco ossia un  piccolo tratto montuoso confinante con il Canton Ticino e la provincia di Varese. Il contesto si fa tra l’altro apprezzare per la presenza di  rocce risalenti all’era  mesozoica  e ancora in un ottimo stato di conservazione.