Uscita autostradale. Nuova contesa tra Angri e Sant’Antonio Abate

Si riaccende la guerra di confine tra Angri e Sant'Antonio Abate. La tensione tra le due cittadine di confine raggiunge nuovi livelli di contrapposizione

Cosimo Ferraioli e Ilaria Abagnale guerra di confine - Agro24
Cosimo Ferraioli e Ilaria Abagnale guerra di confine - Agro24
Uscita autostradale. Nuova contesa tra Angri e Sant’Antonio Abate

Si riaccende la guerra di confine tra Angri e Sant’Antonio Abate. La tensione tra le due cittadine di confine raggiunge nuovi livelli di contrapposizione con la disputa sulla ridenominazione dell’uscita autostradale, segnando un ulteriore capitolo nella “guerra territoriale” tra le due città. Dopo le controversie riguardanti i sensi unici di Via Satriano, di qualche anno fa, la sindaca di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha richiesto la denominazione dell’uscita dell’autostrada 3 della diramazione con l’indicazione del suo comune. Questo ha prima mobilitato il gruppo consigliare di “Progettiamo Angri”, che ha sollecitato il sindaco Cosimo Ferraioli a prendere una ferma posizione contro questa presunta “forzatura abatese” e poi la stessa amministrazione angrese.

Ferraioli rivendica la titolarità della denominazione

In risposta, Ferraioli ha ufficialmente rivendicato la titolarità dell’eventuale nuova denominazione, suggerendo “USCITA ANGRI NORD”. Nella nota social ha sottolineato che solo le rampe di collegamento al casello ricadono parzialmente nel territorio di Sant’Antonio Abate, mentre il casello stesso e l’ingresso alla SS 268 sono interamente afferenti ad Angri. La dichiarazione avverte che qualsiasi denominazione che ignorasse la territorialità del casello sarebbe oggetto di contestazione in tutte le sedi. Quindi gli animi si accendono.

La frattura

Questa spaccatura evidenzia la mancanza di dialogo tra le due comunità confinanti, mettendo in risalto una discordia che va oltre le questioni di traffico e indicazioni stradali, sottolineando una profonda divisione su questioni territoriali e di rappresentanza. Resta da vedere se il confronto avrà una risoluzione pacifica o accentuerà ulteriormente le tensioni tra Angri e Sant’Antonio Abate.

Richiesta pretestuosa

“È una richiesta che riteniamo pretestuosa, come ampiamente espresso, resto sempre disponibile al dialogo, al confronti, anche quando è evidente e sotto gli occhi di tutti la non – volontà (di parte) a dialogare tra comuni confinanti su questioni che interessano la collettività” manda a dire Ferraioli alla sua omologa Ilaria Abagnale.

Gianmarco Amato