Angri. Cantiere sotto sequestro, in Consiglio Comunale le proposte

Affollato consiglio comunale, interesse maggiore era rivolto al cantiere di Corso Italia. Dalle opposizioni arrivano le proposte

Angri Consiglio Comunale - Agro24
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Angri. Cantiere sotto sequestro, in Consiglio Comunale le proposte

Affollato consiglio comunale, interesse maggiore era rivolto al cantiere di Corso Italia. Durante il punto in discussione, il sindaco Cosimo Ferraioli ha respinto con fermezza le voci riguardanti il pericolo di crolli degli immobili circostanti il cantiere, sottolineando che il sequestro del sito è stato causato principalmente dalla mancata messa in sicurezza dei fronti di scavo. Il professore universitario esperto di tecnica delle costruzioni, Geminiamo Mancusi, avrebbe individuato soluzioni che saranno presentate in sede di riesame. Tuttavia, al primo cittadino è stata contestata la mancata applicazione dei compiti di vigilanza, specialmente dopo gli smottamenti verificatisi.

L’opera

L’opera, originariamente proposta dall’Amministrazione di Pasquale Mauri, che l’ha pesantemente rinnegata, ottenne il consenso unanime del consiglio comunale, compresa maggioranza che la minoranza.

Le proposte

Il gruppo “Progettiamo Angri” con Domenico D’Auria e “Fratelli D’Italia” con Vincenzo Ferrara hanno presentato alcune “proposte intelligenti”, sottolineando che la concessione non può essere sospesa o revocata fino a un provvedimento definitivo sulla questione. Le proposte includono modifiche al regolamento parcheggi, la messa in sicurezza gratuita dell’area di sosta a Fondo Caiazzo, e ristori per i commercianti sotto forma di contributi e riduzioni tributarie.

Sovranità decisionale

Il capogruppo di Fratelli D’Italia, Vincenzo Ferrara, ha ribadito che il consiglio comunale non dovrebbe sostituirsi alle autorità giudiziarie e ha evidenziato comunque una mancanza nella funzione di alta vigilanza dell’Amministrazione. Ferrara ha espresso la necessità di rivedere l’intervento nel suo complesso se l’autorità giudiziaria dovesse individuare responsabilità nel concessionario. L’intervento potrebbe richiedere una revisione totale, secondo il capogruppo di Fratelli D’Italia. La situazione attuale pone la politica di fronte a una situazione complessa ma da risolvere e liberare con impellenza il centro cittadino.

Natalia Pepe