Ennesima morte in carcere. 33enne si toglie la vita a Secondigliano

Si è verificato il suicidio di Robert, un uomo di 33 anni, diventando così l'unico detenuto a evadere dal penitenziario di Poggioreale in un secolo.

Nel carcere di Secondigliano, a Napoli, si è verificato il suicidio di Robert, un uomo di 33 anni, diventando così l’unico detenuto a evadere dal penitenziario di Poggioreale in un secolo. Questo tragico evento è il quinto suicidio di un carcerato in poco più di due mesi nella regione Campania.

Il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria (SPP), Aldo Di Giacomo, ha commentato l’accaduto, ricordando anche il recente suicidio del rapper Jordan Tinti, avvenuto nel carcere di Pavia. Di Giacomo ha sottolineato l’urgente necessità di affrontare la questione dei suicidi nelle carceri, evidenziando che negli ultimi due mesi e mezzo si sono registrati ben 23 casi.

In occasione dell’anniversario della Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, Di Giacomo ha ribadito l’importanza del ruolo del personale penitenziario nel prevenire i suicidi, criticando le dichiarazioni del Ministro Nordio, che precedentemente aveva definito i suicidi una “questione irrisolvibile” e una “malattia da accertare”.

Il sindacalista ha evidenziato che i recenti suicidi abbassano sempre di più l’età media dei detenuti coinvolti, con numerosi casi riguardanti soggetti sotto i 40 anni, sottolineando l’importanza di fornire assistenza, specialmente di natura psicologica, ai detenuti più vulnerabili.