Rete razzista e xenofoba: nei guai anche un 17enne di Pagani

Un 17enne di Pagani sarebbe coinvolto in un'operazione internazionale contro una rete di internauti razzisti e xenofobi

Cybernetica
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Rete razzista e xenofoba: nei guai anche un 17enne di Pagani

Un 17enne di Pagani sarebbe coinvolto in un’operazione internazionale contro una rete di internauti razzisti e xenofobi, denominata “Sturmjager Division“, attiva in diversi paesi europei. La polizia ha. infatti, scoperto che i membri di questa rete inneggiavano agli attentatori suprematisti e diffondevano contenuti antisemiti, xenofobi e apologetici del nazismo.

L’operazione

L’operazione, coordinata da Eurojust ed Europol, ha portato al sequestro di dispositivi elettronici e, nel caso del 17enne di Torino, anche di armi softair e oggetti con simboli nazisti. Questi giovani, apparentemente normali e provenienti da famiglie benestanti, si sono radicalizzati online, influenzati dalle tensioni internazionali in Ucraina e Palestina.

La rete

La rete avrebbe utilizzato chat con contenuti grafici moderni e slogan seducenti per reclutare giovani inclini all’odio e disposti a commettere reati per le loro ideologie. I partecipanti si identificavano con simboli nazisti e manifestavano un culto verso attentatori suprematisti, come quelli responsabili delle stragi di Utoya e Christchurch. Il questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, ha sottolineato l’importanza di responsabilizzare le famiglie e ha evidenziato l’attenzione delle istituzioni a livello europeo per contrastare il fenomeno. L’indagine rimane aperta per valutare eventuali collegamenti con altre persone adulte e monitorare ulteriori attività odiose online.

L’operazione ha messo in luce il dark web, una rete pericolosa, che diffondeva odio e promuoveva atti violenti, ponendo in primo piano la necessità di un impegno coordinato a livello internazionale per contrastare il fenomeno del radicalismo online tra i giovani, i dettagli dell’inchiesta sono stati pubblicati dal quotidiano “La Città”.