Angri: aree verdi attrezzate ancora chiuse con il lucchetto, piangono i bambini

L'attuale geografia delle aree verdi attrezzate ad Angri evidenzia un grave problema di degrado

Angri area ludica località Taverna
Angri area ludica località Taverna
Angri: aree verdi attrezzate ancora chiuse con il lucchetto, piangono i bambini

Per fare socializzare i propri bambini sono costrette a portare i loro piccoli nelle aree ludiche a pagamento, spesso in spazi chiusi: la rabbia delle mamme monta in città. L’attuale geografia delle aree verdi attrezzate ad Angri evidenzia un grave problema di degrado, con particolare rilievo per il Parco Santa Maria e il campo di calcetto di via Nazionale Taverna, entrambi chiusi e trascurati. Aree che rimangono inaccessibili o furtivamente utilizzate dai ragazzi più grandi e smaliziati.

Assenza di indirizzo politico

Manca un preciso indirizzo amministrativo sull’uso di questi spazi verdi. Via Leonardo Da Vinci, Via Nazionale, Via Alveo Sant’Alfonso sono solo alcuni esempi di luoghi che ospitano parchi giochi funzionali ma abbandonati e scarsamente utilizzati. Nonostante vari tentativi negli anni passati di assegnarli, non si è mai ottenuto alcun risultato concreto.

I lucchetti

I lucchetti che bloccano l’accesso a queste zone di svago impediscono ai bambini di usufruire delle giostrine e dei luoghi verdi, cruciali per la socializzazione delle nuove generazioni, soprattutto dopo la pandemia. Dall’ente di Piazza Crocifisso il solito silenzio oppure dicono di “studiare il caso”, mentre i bambini e le loro famiglie sono privati di spazi pubblici essenziali.

Situazione critica

La situazione è resa ancora più critica dal fatto che le poche aree accessibili sono pericolose e prive di norme di sicurezza (come il campo di calcetto del rione Alfano), mentre altre sono rimaste inutilizzate da anni. Non si trova una soluzione concreta per riaprire in sicurezza queste aree attrezzate, nonostante le promesse fatte dalla precedente amministrazione. Una situazione che richiede un’immediata azione politica e un impegno concreto per riportare animazione e sicurezza nelle aree verdi cittadine, garantendo alla popolazione, sopratutto quella dei giovanissimi, adeguati spazi pubblici, sicuri punti di riferimento per il divertimento e la socializzazione.

Natalia Pepe