Pagani. Bonifica discarica di Via Torretta entro luglio

Discarica di località Torretta, da Roma arriva la previsione di conclusione dei lavori di rimozione dei rifiuti illeciti entro il mese di luglio

Pagani Torretta Cave - Agro24
Pagani Torretta Cave - Agro24
Pagani. Bonifica discarica di Via Torretta entro luglio. Da Roma arrivano rassicurazioni

Discarica di località Torretta a Pagani, da Roma arriva la previsione di conclusione dei lavori di rimozione dei rifiuti illeciti entro il mese di luglio. La relazione alla Camera dei Deputati sulla bonifica dei siti di discarica abusivi oggetto della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 2 dicembre 2014 evidenzia che la situazione paganese è l’ultima da risolvere in tutta la Regione Campania. L’Italia è costretta a sanzioni semestrali dovute proprio alla mancata realizzazione di opere di bonifiche su casi simili in tutto il territorio nazionale, comportando un’emergenza alla quale dare soluzioni nel più breve tempo possibile.

Il sito commissariato

Il sito di località Torretta è stato assegnato in tal senso al Commissario Straordinario a novembre del 2017, in un percorso di continui sopralluoghi negli anni dovuti a una serie di problemi di osservazioni e cantiere che hanno prodotto fino a oggi una sanzione pari a 6 milioni di euro a danno dello Stato. Nel 2018 entra nella vicenda anche la Regione Campania, con le attività di caratterizzazione che si intensificano fino al periodo del Covid-19, che rallenta per cause maggiori l’avanzamento di cantiere, nonostante nel 2021 vengano approvati gli interventi necessari per la bonifica dei siti. Processo che viene così concluso a cavallo tra il 2022 e il 2023 con l’amministrazione De Prisco, soggetto attuatore del procedimento del caso. Il cronoprogramma dei lavori è stato così definito nel luglio dello scorso anno, prevedendo la conclusione dei lavori entro Luglio 2024.

Le analisi

Le analisi condotte dagli esperti hanno palesato la non pericolosità dei rifiuti presenti nell’area di circa 5 mila metri quadri, con l’ente Parco Regionale dei Monti Lattari che al tempo stesso ha sottolineato l’importanza di operare in coerenza con gli obiettivi di conservazione e integrità nell’area pedemontana. L’intervento una volta concluso provvederà così non solo alla rimozione dei rifiuti, ma a una messa in sicurezza permanente del sito di discarica con capping, una modalità che permetterà l’impermeabilità del terreno attraverso la stesura di differenti strati di materiale. Verrà effettuato il controllo degli scarichi dei gas formatosi durante la degradazione dei rifiuti in questi anni, con la crescita di vegetazione naturale minimizzando rischi di erosione in caso di eventi atmosferici. Nelle ultime settimane, il forte vento avrebbe fatto saltare del materiale isolante.

Alfonso Romano