Scafati, sarebbe un anziano ottantenne il molestatore della bambina

Prova a molestare una minorenne di origine magrebina in villa comunale: identificato. Dopo 24 ore termina la caccia all’uomo

Scafati. Anziano molesta una bambina in villa, caccia all'uomo
Scafati. Anziano molesta una bambina in villa, caccia all'uomo
Scafati, sarebbe un anziano ottantenne il molestatore della bambina. Identificato il sospetto pedofilo in Villa

Prova a molestare una minorenne di origine magrebina in villa comunale: identificato. Dopo 24 ore termina la caccia all’uomo dei carabinieri di Scafati, fondamentale l’aiuto della video sorveglianza interna all’area verde. Sarebbe un ottantenne l’uomo al centro dei fatti di cronaca scafatesi negli ultimi giorni. L’anziano sabato mattina intorno mezzogiorno avrebbe provato a raggiungere un contatto fisico con una bambina mentre si divertiva insieme ai suoi coetanei. Il tutto nella frequentata area giochi di parco Wenner, da poche settimane aperto al pubblico. L’episodio non è passato inosservato a diversi genitori presenti sul posto, che hanno iniziato a inveire nei confronti dell’anziano mettendolo in fuga.

Le immagini della videosorveglianza

I militari della Tenenza dei Carabinieri di via Oberdan, una volta raccolta la denuncia sul posto, hanno iniziato le operazioni di indagini del caso, con aiuto fondamentale che sarebbe arrivato dalle telecamere presenti all’interno del parco e su strade vicine come via Pietro Melchiade. Le immagini a disposizione hanno dato la possibilità di identificare l’individuo che si sarebbe poi dileguato con il suo veicolo, un ottantenne residente scafatese. La notizia dell’identificazione da parte degli investigatori è stata diffusa ieri in primo luogo dal sindaco della città di Scafati Pasquale Aliberti, che ha condannato fortemente l’accaduto ma non solo: «Alla luce dei fatti e del modo in cui gli stessi mi sono stati descritti, ho vergogna di quelle persone che erano nei pressi delle giostre, decine di persone compresi i genitori della bimba, davanti a un ultra ottantenne, stare fermi aspettando che arrivasse qualcuno per intervenire mi riporta in un mondo dove ognuno pensa ai cavoli suoi, in un mondo dove non esiste la solidarietà, il rispetto delle regole» è il commento piccato del primo cittadino scafatese.

La rabbia di Aliberti a mezzo social

Aliberti se la prende anche con chi avrebbe denunciato l’accaduto dopo la messa in fuga dell’anziano. Una vera e propria “chiamata alle armi” alla popolazione scafatese, per la difesa del decoro e della sicurezza cittadina per Aliberti: «Stiamo vivendo un clima difficile, un clima di violenza dal quale bisogna prendere le distanze anche usando le parole, avendo il coraggio di essere parte attiva di un paese e non di commentare soltanto qui sui social». Meno pettegolezzi sui social e più denunce concrete in caserma, è questo il monito che il sindaco Aliberti lancia ai suoi cittadini.

Vigilanza della villa

Al termine del suo sfogo social, il sindaco della città di Scafati ha garantito presto l’arrivo nel parco verde di un servizio di guardiania e l’impiego di unità della Polizia Locale sul posto, sottolineando però l’importante aiuto della videosorveglianza sul luogo. Una villa comunale che dopo poche settimane dall’inaugurazione è sempre più al centro della cronaca, anche per continui episodi di vandalismo sparso, in un fenomeno di violenza che non termina nonostante il clima di attenzione di palazzo Mayer. Decisive, a quanto pare, sono state le telecamere per offrire una rapida svolta alle indagini. Il quadro investigativo verrà definito a giorni.

Alfonso Romano