Pagani. Poche risposte dalla raccolta fondi pro Santuario

Restauro della facciata del Santuario della Madonna delle Galline, anche quest’anno la raccolta fondi non ha un buon fine

Pagani. Chiesa Madonna delle Galline
Pagani. Chiesa Madonna delle Galline
Pagani. Poche risposte dalla raccolta fondi pro Santuario

Restauro della facciata del Santuario della Madonna delle Galline, anche quest’anno la raccolta fondi non ha un buon fine. Dopo oltre 30 anni dalle importanti operazioni di ristrutturazione degli anni Novanta, l’Arciconfraternita ha avviato una serie di interventi di manutenzione di carattere ordinario e straordinario, non supportato però dalla stragrande maggioranza dei tosellanti che hanno animato i giorni di festa dedicati alla “matrona” della città di Pagani.

Il grido di allarme

A lanciare l’allarme, ancora una volta, è stato il priore dell’Arciconfraternita della Madonna delle Galline, Giuseppe Tortora. «Purtroppo quest’anno come nel 2023 non abbiamo registrato una grande partecipazione al nostro appello a donare per il restauro della facciata, che sta comportando grandi sforzi alla nostra comunità», ha spiegato.

I problemi al cantiere

Negli ultimi mesi in fase di cantiere sono infatti stati evidenziati, a partire dalla Soprintendenza di Salerno, una serie di problemi strutturali e materiali di origine ultradecennale, relativi proprio alle ultime importanti operazioni di manutenzione di qualche decennio fa. Piccoli argomenti tecnici che si traducono però in maggiori costi da sostenere. In questo senso, i vertici dell’Arciconfraternita rassicurano sul successo dei lavori, rimanendo però plausibilmente delusi dalla poca partecipazione alla raccolta da parte dei toselli istituiti durante le celebrazioni.

Pochi contributi

«Su 31 toselli organizzati in pochi hanno contribuito alla causa – ha specificato Tortora. Dopo le festività qualche donazione è iniziata ad arrivare, ma chiediamo un ulteriore sforzo, anche attraverso privati e industriali per dare la possibilità di portare avanti i lavori affrontando con tranquillità eventuali problematiche ».

Il cantiere, rimosso per motivi di sicurezza nelle ultime settimane, proprio in coincidenza con le celebrazioni, ripartirà a breve con gli interventi anche all’interno del Santuario. «Ci sono interventi di manutenzione ordinaria da portare avanti con regolarità, per evitare di arrivare poi a dover compiere interventi più dispendiosi – ha concluso Tortora – Speriamo di essere sostenuti ancora di più dalla comunità».

Alfonso Romano