Ridare la Manifattura Tabacchi di Cava De’ Tirreni ai cavesi: una lunga battaglia

Le associazioni locali Cobeco, Malc, e Italia Nostra si uniscono in una causa comune per rivendicare il ritorno della storica sede della Manifattura Tabacchi a Viale Crispi al patrimonio della città di Cava De’ Tirreni. Dopo 22 anni dalla chiusura dell’attività, la struttura rimane detenuta illegalmente da Manifatture Sigaro Toscano, nonostante i numerosi tentativi falliti di recupero da parte di tre sindaci.

Basta rinvii. La storica manifattura deve tornare ai cavesi. Questo è il grido di protesta che apre il video realizzato da Angelo Tortorella e che mette in luce il profondo legame dell’antica manifattura del tabacco con la storia economica e sociale della città di Cava De’ Tirreni. Sottolineando, al contempo, l’incapacità delle amministrazioni precedenti nel gestire questa importante risorsa.

Il sindaco Vincenzo Servalli esprime il suo sconcerto per questa “ribaltata della storia”, evidenziando l’urgenza di risolvere questa vicenda che continua ad affliggere la comunità locale. Il Cobeco insiste sull’importanza di porre fine a questa lunga battaglia e restituire la Manifattura ai Cavesi. Tale gesto non solo rappresenterebbe un atto di giustizia, ma anche un’opportunità per una rigenerazione urbana, sociale e culturale condivisa.

Come si legge sul quotidiano La Città, le associazioni locali Cobeco, Malc, e Italia Nostra invitano la cittadinanza a unirsi a loro in questa causa, affinché la Manifattura Tabacchi possa finalmente tornare a essere un punto di riferimento per la comunità e un motore di sviluppo per i cittadini di Cava De’ Tirreni.

Redazione

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.