Angri, l’ASD Pallacanestro termina la propria stagione e lo fa con orgoglio e determinazione, nonostante la sconfitta contro il Ragusa.
Non basta un ottimo primo tempo: i ragazzi di coach Francesco Chiavazzo non riescono nell’impresa e perdono con il risultato di 80-73.
Nella quarta frazione, sul 76-71, Jelic non trova il fondo della retina dalla lunga distanza. Poi i locali ne approfittano per piazzare il break decisivo. Non sono bastati i 18 punti di un indiavolato di Izzo, seguito dai 17 di Taddeo, che aggiunge anche 9 rimbalzi. Doppie cifre anche per Ruggiero (16) e Bonanni (12).
Alfonso Campitiello presidente ASD Angri Pallacanestro, commenta così: “Siamo tutti orgogliosi dei ragazzi e dello staff. Hanno disputato un anno strepitoso, oltre le aspettative di tutti. Sapevamo di aver costruito un buon roster, composto da ragazzi con la media età più giovane, seconda sola a Corato. Nella prima fase abbiamo dominato, battendo tutte le squadre. Dimostrando un grande valore complessivo. Nei Play-In Gold abbiamo peccato di inesperienza, lucidità e stanchezza. Errori, che di sicuro ci faranno crescere. Il nostro è un progetto a lunga scadenza. I tifosi e gli appassionati angresi devono avere pazienza. Ogni anno proveremo a fare un passo in avanti. Il fatto di aver giocato contro le migliori squadre del sud Italia, ci darà la forza per continuare su questa strada. Un grazie ai ragazzi, che hanno sempre sudato la maglia. E allo staff, guidato da coach Francesco Chiavazzo che è l’anima della squadra ed incarna il vero spirito angrese. C’è rammarico, perché avremmo potuto fare di più. Ma tra la formula penalizzante e gli errori commessi, e che non ripeteremo, non è stato possibile andare avanti. Comunque non ci fermeremo. A Angri vogliamo regalare il sogno di calcare categorie sempre più importanti. La società è forte e ha grandi capacità. Però ci servirà una struttura sempre più idonea, che possa ospitare un pubblico che non ha mai smesso di starci vicino”.
Comunicato Stampa, ufficio stampa ASD Angri Pallacanestro