Campania. Nuova una aggressione al pronto soccorso

Una nuova aggressione si è consumata al Pronto Soccorso dove una donna con colica renale ha scatenato il caos

Emergenza 118 pronto soccorso - agro24
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Campania. Nuova una aggressione al pronto soccorso

Una nuova aggressione si è consumata al Pronto Soccorso del Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove una donna con colica renale ha scatenato il caos. Il marito, visibilmente nervoso, ha improvvisamente perso il controllo, distruggendo tutto ciò che si trovava nella sala d’attesa e aggredendo fisicamente un’Operatrice Socio Sanitaria (OSS), causandole un trauma cranico.

Preoccupazione per l’escalation di violenza

Il Dottor Manuel Ruggiero, Presidente di NTI, esprime preoccupazione per l’escalation di violenza: “Siamo esausti, presto non ci sarà più nessuno disposto a lavorare nella emergenza territoriale.” Continua, denunciando la difficoltà nel gestire situazioni simili: “Ci sono trogloditi con i quali si fa fatica persino a istituire un dialogo in italiano, figuriamoci come si potrebbe mettere in atto tecniche di ‘de-escalation’. Certe persone comprendono solo le denunce e le sbarre del carcere.”

Continue aggressioni

Le forze dell’ordine sul posto hanno raccolto testimonianze e identificare l’aggressore. Nel frattempo, l’OSS ferita ha ricevuto una prognosi di due giorni. Questa è la tredicesima aggressione registrata nel 2024 all’interno dell’ASL Napoli 2, facendo parte di un totale di 30 aggressioni tra Napoli 1 e Napoli 2 dall’inizio dell’anno. Lo riferisce “Nessuno tocchi Ippocarate”. Una situazione ormai critica nei presidi di pronto soccorso.