Favori sessuali in cambio di lavoro: imprenditore accusato di violenza

Il cinquantenne avrebbe molestato la donna, spingendola a compiere atti sessuali in vista di una potenziale stabilizzazione del suo contratto precario.

Un imprenditore napoletano è stato accusato di violenza sessuale nei confronti di una giovane dipendente, proponendo favori sessuali in cambio di un contratto di lavoro stabile. Il cinquantenne avrebbe molestato la donna, spingendola a compiere atti sessuali in vista di una potenziale stabilizzazione del suo contratto precario. Il procuratore Raffaele Tufano ha avanzato l’accusa e richiesto il rinvio a giudizio dell’uomo. L’udienza preliminare per determinare il destino giudiziario dell’accusato è stata fissata per fine giugno e si terrà dinanzi alla giudice Giovanna Cervo.

La ragazza, residente in provincia di Napoli, ha denunciato le violenze subite dal suo datore di lavoro, un cinquantenne di Gragnano, titolare di un’azienda con sede a Napoli. Poco prima della scadenza del contratto, l’imprenditore avrebbe iniziato a fare avanzamenti sessuali nei confronti della dipendente, arrivando anche a palpeggiamenti e baci, proponendo proposte più esplicite in relazione al rinnovo imminente del contratto a tempo indeterminato.