Mercato San Severino – “Ogni anno l’Italia perde 20mila medici, per via dei pensionamenti e perché in tanti vanno all’estero dove ricevono retribuzioni migliori. Se va avanti il progetto di autonomia differenziata questo divario è destinato ad allargarsi ulteriormente, e la sanità pubblica al Sud salta”. Queste le parole di Vincenzo De Luca poche ore prima dell’inaugurazione della nuova Tac all’Ospedale Gaetano Fucito di Mercato San Severino, in diretta sui canali ufficiali della Regione Campania.
Un allarme, quello lanciato dal Presidente della Regione Campania, che si rivolge in modo particolare alla nostra regione e agli ospedali del salernitano.
“Ogni anno se ne vanno dall’Italia 20mila medici. Se si va avanti con l’autonomia differenziata, la sanità nel Sud è morta perché significa che le regioni del Nord potranno fare il contratto nazionale del lavoro e contratti regionali che si aggiungono a quelli nazionali. Abbiamo appena concluso un concorso unico regionale per cercare su tutto il territorio regionale medici dell’emergenza. Alla fine abbiamo recuperato una 50ina di medici per tutte le strutture regionali. La soluzione è però quella di raddoppiare le retribuzione per i medici dell’emergenza, diminuire l’età pensionabile e consentire ai giovani medici laureati che fanno le scuole di specializzazione di avere contratti a tempo indeterminato per essere usati subito nelle strutture ospedaliere e poi cancellare subito questa vergogna del numero chiuso alla facoltà di medicina. Come sempre hanno dato un annuncio ma questo Governo si è fermato all’annuncio”.
Conclude poi il Governatore De Luca, “Domani c’è l’udienza del Consiglio di Stato per lo sblocco dei Fondi Sviluppo e Coesione dei 6 miliardi che spettano alla Regione Campania”. Si attende dunque l’udienza per poter fare il punto della situazione.






















