Salvarono un bambino disperso, encomio ai 5 ciclisti

Il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, ha conferito ai ciclisti un encomio, celebrando il loro atto di altruismo e coraggio

Pontecagnano – Il 20 aprile scorso, un gesto di coraggio e solidarietà ha illuminato le montagne tra Pontecagnano e Montecorvino Pugliano, nella regione campana. Cinque ciclisti, Emanuele Ciaparrone, Vincenzo Bruno, Giuseppe Angrisani, Paolo Citro e Gianfranco Genovese, hanno rischiato la loro sicurezza per salvare un bimbo di tre anni affetto da autismo, il piccolo Leo, disperso nella vastità dei boschi.

Eroi in sella alle due ruote, riconosciuto loro un encomio

Ieri, in un gesto di riconoscimento, il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, ha conferito ai ciclisti un encomio, celebrando il loro atto di altruismo e coraggio. Questi cinque amici, uniti dalla passione per il ciclismo, hanno dimostrato che la solidarietà e l’impegno civico possono emergere nei momenti più inaspettati.

Ricordando quei momenti drammatici, Gianfranco Genovese, uno dei ciclisti e anche luogotenente della Guardia di Finanza, ha raccontato con emozione come, uscendo da un sottobosco, si siano trovati improvvisamente di fronte al piccolo Leo, smarrito tra gli alberi. “Ogni volta che ripensiamo a quei momenti ci emozioniamo e siamo felici della gioia che la nostra passione per il ciclismo ci ha consentito di provare”, ha confessato Genovese.

Questo episodio ha sottolineato l’importanza della solidarietà e della prontezza di spirito nella comunità. L’impegno civico dei cinque ciclisti ha dimostrato che ognuno di noi può fare la differenza, anche nei momenti più critici.