Pagani, Luci e fogne lavori nella ex “zona contesa”

De Prisco al lavoro per infrastrutturare Contrada Orta Loreto

Pagani Sant'Egidio del Monte Albino la zona contestata
Pagani Sant'Egidio del Monte Albino la zona contestata
Pagani, Luci e fogne lavori nella ex “zona contesa”

Contrada Orta Loreto: per l’ex zona contesa l’amministrazione di Pagani è pronta a lavorare su pubblica illuminazione e servizi fognari e idrici. Il sindaco Lello De Prisco punta a dare vita alla riqualificazione degli impianti luminosi ed è al lavoro con Gori ed Eic per nuovi fondamentali passi infrastrutturali. Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha sancito lo storico passaggio di giurisdizione dal comune di Sant’Egidio del Monte Albino a Palazzo San Carlo, l’amministrazione liguorina accelera non solo sui passaggi burocratici, ma anche sul rilancio dell’area.

Attenzione dell’amministrazione alle zone rurali

A partire dalla pubblica illuminazione, fin da giugno. L’attenzione si rivolgerà verso le zone rurali e quindi contrada Orta Loreto, come voluto dall’assessore delegato Augusto Pepe, al lavoro dalla fine dello scorso anno per fare rettamente entrare anche l’ex zona contesa nel maxi progetto di riqualificazione. Si provvederà ad aumentare i corpi luminosi, garantendo anche l’installazione di sistemi intelligenti ed eco sostenibili. Altro aspetto quanto mai prioritario, anche per via i diversi investimenti industriali, è il collegamento alla rete fognaria e idrica locale. Il tema è stato sottolineato durante l’incontro pubblico avuto tra Gori, Ente idrico campano e amministrazione comunale.

Al foyer dell’auditorium Sant’Alfonso le parti hanno convenuto d’intervenire quanto prima per risolvere alcune necessità sottolineate da cittadini e investitori. Gori ed Eic stanno lavorando a un nuovo progetto che provvederà all’installazione della rete fognaria e al completamento della rete idrica a partire da via Albanese. Non si hanno ancora notizie concrete sull’inizio, ma i lavori saranno analoghi a quelli effettuati nel resto di Pagani.

Alfonso Romano