Nuova Tac di ultima generazione installata all’ospedale di Nocera Inferiore

Questa nuova macchina diagnostica per la Tac, che sarà operativa nelle prossime settimane, offrirà agli utenti un’apparecchiatura tra le più innovative sul mercato.

Nocera Inferiore Ospedale Umberto I - Agro24
Nocera Inferiore Ospedale Umberto I - Agro24

Nei giorni scorsi, presso l’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, è stata completata l’installazione e il collaudo di una nuova TC, arricchendo così la dotazione tecnologica del DEA e dell’intera ASL della provincia di Salerno. Questa nuova macchina diagnostica per la Tac, che sarà operativa nelle prossime settimane, offrirà agli utenti un’apparecchiatura tra le più innovative sul mercato, acquistata con i fondi della Missione 6 del PNRR per la digitalizzazione degli ospedali.

La TC di ultima generazione a 256 strati (2×128) sarà utilizzata dall’UOC di Neuroradiologia, diretta dal dr. Andrea Manto, e servirà l’intero DEA di Nocera, Scafati e Pagani.

Questo nuovo dispositivo apporterà significativi vantaggi sia per i professionisti, grazie a una maggiore definizione del dettaglio anatomico che garantirà diagnosi tempestive e accurate, sia per i pazienti, grazie alla rapidità di esecuzione e alla riduzione dei tempi di esposizione, che comporteranno un minore impatto delle radiazioni ionizzanti e una minore quantità di mezzo di contrasto somministrato.

Una novità importante è l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che consentirà la produzione di immagini ad altissima risoluzione.

“Stiamo proseguendo nel percorso di ammodernamento tecnologico dell’intera Azienda. Puntiamo a dotare tutti gli ospedali delle migliori apparecchiature per ridurre le liste d’attesa e aumentare l’appropriatezza e la tempestività delle cure per i cittadini della provincia di Salerno,” dichiara il Direttore Generale, ing. Gennaro Sosto. “Questa nuova tecnologia di visualizzazione ed elaborazione delle immagini migliora significativamente la definizione diagnostica anche negli scenari clinici più complessi e permette un miglior utilizzo delle risorse tecnologiche già presenti nell’ASL.”

La nuova TC è adatta a qualsiasi tipologia di paziente, dai pediatrici agli anziani, dagli oncologici ai non collaboranti (come i pazienti che non riescono a trattenere il respiro o i politraumatizzati), nonché ai pazienti obesi o con aritmie cardiache. Permette di eseguire esami in tempi ridotti e offre un notevole potenziale clinico-diagnostico, particolarmente nell’imaging cardio-vascolare, pediatrico, d’emergenza, oncologico e bariatrico.