Caivano. Giorgia Meloni incontra Vincenzo De Luca: “Presidente, quella stronza della Meloni. Come sta?”

L'evento per l'inaugurazione del centro sportivo di Caivano ha visto anche momenti di gioia, con ragazzi in sedia a rotelle che giocavano.

L’inaugurazione del centro sportivo di Caivano, voluta fortemente da Giorgia Meloni come simbolo della rinascita delle periferie più degradate, procede senza intoppi fino agli ultimi minuti.

Proprio alla fine dell’evento, mentre ribadisce il messaggio “lo Stato c’è”, la presidente del Consiglio lancia una stoccata a Vincenzo De Luca, che aveva definito la visita della premier una “passeggiata elettorale”. Meloni risponde: “Senza polemica. Se tutte le volte che il governo passeggia porta questi risultati, allora continuiamo a passeggiare!” Le sue parole provocano una reazione immediata del presidente della Campania, che non ha partecipato alla foto di gruppo davanti al centro sportivo Delphinia, un luogo che, sette mesi dopo la prima visita di Meloni, rinasce nel nome di Pino Daniele.

De Luca, davanti alle telecamere, replica: “Non ho capito bene a cosa si riferisse Giorgia Meloni… È una polemica sbagliata… Non ho mai parlato di passeggiate in riferimento a Caivano, gli esponenti del governo sono molto nervosi.”

Il battibecco continua: in un video si vede Meloni salutare De Luca con un ironico: “Presidente De Luca, sono ‘quella stronza della Meloni’: come sta?” riferendosi a un commento fuori onda di De Luca, che in febbraio l’aveva chiamata “stronza” durante le proteste dei sindaci campani.

A Caivano rinasce l'ex Delphinia. Scontro pubblico tra Meloni e De Luca

Durante l’inaugurazione, ha parlato anche don Maurizio Patriciello, preso di mira da De Luca in passato. “Presidente De Luca, si è chiarito con il parroco di Caivano?” La risposta di De Luca è un silenzio imbarazzato. Don Patriciello ha poi aggiunto: “E il nostro governatore dice lo Stato non c’è. Ma qualcuno deve portarlo. Io stamattina vedo e non ci credo” e ha ammesso che non avrebbe scommesso “un euro che mezzo governo sarebbe arrivato nella mia parrocchia. Via i don Abbondio dal giornalismo, dalla politica e dalla magistratura.”

L’evento ha visto anche momenti di gioia, con ragazzi in sedia a rotelle che giocavano a tennis sui nuovi campi e giovani campioni di parkour che si esibivano davanti alla premier, al sottosegretario Mantovano e ai ministri Piantedosi e Abodi, ringraziati dalla presidente come protagonisti della rinascita.

Meloni ha poi fatto una promessa per scongiurare l’accusa di aver lavorato a tempo di record per confezionare uno spot elettorale: “Abbiamo mantenuto la promessa. Esporteremo il modello Caivano.” E ha assicurato: “Avremo molte altre Caivano. Faremo vincere lo Stato sull’abbandono e sulla rassegnazione.”