Nel ricordo di Simonetta Lamberti, vittima innocente della Camorra

Nel ricordo di Simonetta Lamberti, si rinnova l'impegno della città a non dimenticare le vittime innocenti della criminalità

Nella tranquilla città di Cava De’ Tirreni, la memoria di Simonetta Lamberti continua a bruciare vivida, anche dopo decenni dal tragico evento che ha segnato la sua breve vita. Oggi, martedì 28 maggio, accompagnata dal Sindaco Vincenzo Servalli e da altri membri della comunità locale, la famiglia Lamberti si è riunita per deporre un omaggio floreale alla stele marmorea che commemora Simonetta.

Serena Lamberti, sorella della piccola vittima, ha condiviso il peso del ricordo insieme ai rappresentanti istituzionali e agli abitanti della città, dimostrando che la memoria di Simonetta continua a unire e a sensibilizzare contro il male della criminalità organizzata. Il Parco comunale Falcone e Borsellino è stato il luogo della commemorazione annuale in onore di questa giovane vittima innocente della camorra, dinanzi al monumento a lei dedicato.

La morte della giovanissima Simonetta, quel terribile 29 maggio 1982

È il 29 maggio del 1982 quando la vita di Simonetta è stata tragicamente interrotta. In un attacco di camorra, sicari hanno aperto il fuoco contro l’auto del procuratore Alfonso Lamberti, suo padre, ferendolo gravemente e portando via per sempre la giovane Simonetta, che all’epoca aveva solo 11 anni.

Oggi, mentre il mondo cambia e il tempo scorre, il ricordo di Simonetta continua a vibrare nei cuori di coloro che l’hanno conosciuta e di coloro che si sono uniti alla lotta contro il crimine organizzato. La sua storia serve come monito contro l’indifferenza e come richiamo alla necessità di combattere le radici del male che hanno portato via la sua giovane vita.

Nel ricordo di Simonetta Lamberti, si rinnova l’impegno della città a non dimenticare le vittime innocenti della criminalità e a lavorare instancabilmente per un futuro in cui episodi come quello che ha segnato la sua vita siano solo un triste ricordo del passato.