Sant’Antonio Abate, demolito capannone industriale

La demolizione è stata effettuata dal proprietario del manufatto in regime di autodemolizione, senza costi anticipati dal Comune interessato.

Nell’ambito delle iniziative contro l’abusivismo edilizio, una delle priorità di questa Procura della Repubblica, è stata eseguita la demolizione di un capannone industriale abusivo, di dimensioni 9 x 17,50 metri e altezza 6 metri, situato nel Comune di Sant’Antonio Abate, in via Casa Varone 69, zona sismica. L’ordine di demolizione è stato emesso dalla Pretura Circondariale di Napoli, sezione distaccata di Gragnano.

L’abbattimento delle costruzioni abusive, disposto dall’autorità giudiziaria, è fondamentale per la tutela del territorio. Questa azione ha una doppia valenza: repressiva, per ripristinare le condizioni ambientali compromesse, e preventiva, per dissuadere ulteriori casi di abusivismo edilizio. In questo caso specifico, si è dato seguito a una condanna per un abuso risalente al 1993.

Grazie all’incessante opera di sensibilizzazione promossa da questo Ufficio, la demolizione è stata effettuata dal proprietario del manufatto in regime di autodemolizione, senza costi anticipati dal Comune interessato o dalla Cassa Depositi e Prestiti.