Cava De’ Tirreni, nasce l’Azienda Consortile per i Servizi Sanitari

La nuova azienda consortile sostituirà il Piano di zona, permettendo una gestione più autonoma ed efficiente dei servizi essenziali per la comunità

Cava de'Tirreni Ospedale Santa Maria Incoronata dell'Olmo - Agro24
Cava de'Tirreni Ospedale Santa Maria Incoronata dell'Olmo - Agro24

Cava De’ Tirreni – Ufficialmente costituita la nuova azienda consortile dei servizi socio-assistenziali e socio-sanitari del Piano di Zona Salerno 2. Questa iniziativa, che rappresenta un importante passo avanti nella gestione dei servizi sociali, coinvolge le amministrazioni comunali di Cava De’ Tirreni (capofila), Amalfi, Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Maiori, Minori, Positano, Praiano, Ravello, Scala, Tramonti e Vietri sul Mare.

La stipula

Il via libera è stato dato con la ratifica dell’atto costitutivo, approvato dai consigli comunali di tutti e quattordici i comuni coinvolti. La stipula dell’atto notarile, redatto dal notaio Raffaele Laudisi presso il municipio di Cava de’ Tirreni, segna l’inizio ufficiale della nuova azienda che gestirà i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari per l’intero ambito territoriale.

«Un risultato importante, direi storico», ha dichiarato il sindaco di Cava De’ Tirreni, Vincenzo Servalli. «Questo segna un punto di svolta per offrire servizi migliori ai nostri cittadini». Anche il presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, Fortunato Della Monica, ha sottolineato l’importanza dell’evento, evidenziando come la nuova struttura consortile permetterà di dare risposte concrete e tempestive alle problematiche sociali delle comunità locali.

La nuova azienda sarà presieduta dal sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, e avrà il compito di gestire vari servizi, tra cui quelli domiciliari, il sostegno alle famiglie e ai minori, l’accoglienza in strutture residenziali e semiresidenziali per minori, anziani, disabili e persone in situazioni di fragilità. Inoltre, si occuperà di interventi di sostegno economico, contrasto alla povertà e inclusione sociale.

Questa iniziativa è frutto di mesi di lavoro e di un’accelerazione decisa dalla conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, determinati a trovare soluzioni consortili per affrontare le problematiche delle fasce deboli del territorio.