Castellammare, nuova era di balneabilità e sviluppo sostenibile

Ente Idrico Campano, in collaborazione con Regione Campania e con Gori, tramite il programma "Energie per il Sarno"

Strada Statale Sorrentina tra Castellammare di Stabia e Vico Equense
Strada Statale Sorrentina tra Castellammare di Stabia e Vico Equense

Castellammare di Stabia – Un annuncio storico risuona lungo il litorale di Castellammare di Stabia, preludio di una svolta epocale per la città e i suoi abitanti. Dopo decenni di sogni e speranze, la balneabilità diventa finalmente una realtà tangibile, pronta ad accogliere residenti, visitatori e turisti lungo la splendida villa comunale.

Alcuni dati

I dati recenti dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Campania (Arpac) parlano chiaro: la concentrazione di batteri è drasticamente al di sotto dei limiti consentiti. I valori degli enterococchi intestinali e dell’escherichia coli si attestano rispettivamente a 10n/100ml, ben al di sotto dei limiti massimi di 200n/100ml e 500n/100ml. Mai prima d’ora si erano registrati risultati così incoraggianti già nel mese di maggio, segnando un traguardo senza precedenti nella storia della città.

Questo successo non è stato casuale, ma il frutto di un impegno incessante da parte dell’Ente Idrico Campano, in collaborazione con la Regione Campania e con Gori, tramite il programma “Energie per il Sarno”. Questo ambizioso piano di interventi ha l’obiettivo chiaro di eliminare 113 scarichi inquinanti entro il 2025 e garantire il disinquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno, oltre al recupero dell’intero litorale del golfo di Napoli.

Castellammare di Stabia: quali i progressi

I progressi straordinari compiuti fino ad oggi e lo stato di avanzamento degli interventi sono testimoniati sul portale energieperilsarno.it, offrendo una visione chiara e trasparente del cammino verso uno sviluppo sostenibile e una migliore qualità della vita per i cittadini.

Castellammare di Stabia si prepara dunque a inaugurare una nuova era di balneabilità e benessere, confermando il suo ruolo di gioiello della Campania e destinazione imperdibile per chi cerca bellezza, storia e sostenibilità lungo le coste del Mediterraneo.