Angri, maxi evasione fiscale. Coinvolti noti imprenditori della zona

Nel mirino una rete di imprese connesse nelle province di Avellino, Napoli, Salerno, inclusa un'azienda di Angri

Guardia di Finanza - Agro24
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Nuove informazioni e scoperte sono state rilevate dalle indagini della guardia di Finanza su una vasta rete di frode fiscale scoperta e smantellata dalle autorità.

L’evasione di cui ci siamo già occupati in precedenza, stando a quanto riportato dalle fonti, ha coinvolto ben 23 imprenditori in una maxi evasione dell’Iva. L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza di Baiano, ha portato alla luce un intricato sistema di produzione e utilizzo di fatture false per operazioni inesistenti, che ha permesso di eludere oltre due milioni di euro di tasse.

Numerose le province coinvolte

L’azienda principale, operante nel settore del commercio all’ingrosso di materiale ferroso, è stata individuata come il fulcro di questa frode, con una rete di imprese connesse nelle province di Avellino, Napoli, Salerno, Bari, Roma, Forlì e Bergamo, inclusa un’azienda di Angri. Le indagini hanno inoltre rivelato un modus operandi sofisticato, con l’emissione sistematica di fatture per operazioni mai effettuate, per un totale di oltre quattro milioni di euro.

L’utilizzo di informazioni bancarie, banche dati e la cooperazione internazionale hanno consentito alle autorità di ricostruire l’intera filiera delle imprese coinvolte e individuare i responsabili. I 23 imprenditori coinvolti sono stati denunciati per il reato di emissione e utilizzo di fatture false e ora dovranno rispondere delle proprie azioni di fronte alla magistratura.

Le indagini

Questa operazione della Guardia di Finanza di Avellino si inserisce in un più ampio sforzo per contrastare l’evasione fiscale, considerata un grave ostacolo allo sviluppo economico e alla fiducia tra cittadini e Stato. L’emissione di fatture per operazioni inesistenti rappresenta una crescente minaccia per l’integrità del sistema fiscale italiano, coinvolgendo sempre più imprese in pratiche illecite volte a evadere le tasse e minare l’equità del sistema economico.