Festa della Repubblica, una storia italiana. Una storia campana

Il 2 giugno è un momento fondamentale per riflettere sulle sfide attuali e impegnarsi a costruire il nostro futuro

2 giugno

2 giugno, Festa della Repubblica – Dallo storico sbarco degli alleati a Salerno nel settembre 1943, un momento cruciale nella lotta per la libertà dall’oppressione nazifascista, alla proclamazione della Repubblica Italiana il 2 giugno 1946, tutti gli italiani celebrano la Festa della Repubblica con un profondo senso di gratitudine e riflessione.

Festa della Repubblica in Campania, contesto storico

Le spiagge di Salerno e la Città di Napoli furono testimoni del sentimento antifascista che ardeva nel cuore del popolo, dove si lottó coraggiosamente per allontanare e sconfiggere le forze naziste e gettare le basi per un’Italia libera e democratica.

Riflettere sul passato per costruire il nostro futuro

La celebrazione della Festa della Repubblica in Campania riflette l’orgoglio e la gratitudine per i sacrifici compiuti dai propri antenati per garantire un futuro migliore per le generazioni successive. Le cerimonie ufficiali, i discorsi commemorativi e le parate militari sono solo alcuni dei modi in cui i campani onorano il valore della libertà e l’importanza della democrazia.

Le deposizioni della Corona d’alloro sui momenti ai caduti, in ogni città dell’Agro Nocerino, va oltre il mero atto commemorativo. È anche un’occasione per rinnovare l’impegno verso i valori fondamentali della Repubblica: la solidarietà, la giustizia sociale e il rispetto dei diritti umani.

Ogni singolo paese dell’Agro Nocerino si ritrova, quest’oggi, a celebrare il momento in cui, per davvero, siamo diventati un solo popolo, con un’unica vera bandiera e abbiamo respirato il vento della Libertà. E proprio questa espressione di Libertà torna ogni qual volta ci rechiamo alle Urne, proprio come faremo l’8 e il 9 giugno prossimi, proprio come hanno fatto gli italiani 78 anni fa, durante il Referendum che cambió per sempre la nostra storia.

È un momento per riflettere sulle sfide attuali e per impegnarsi a costruire un futuro in cui questi valori siano difesi e promossi nel contesto dell’Unione Europea.